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ESTERI 27 Gennaio Gen 2015 1113 27 gennaio 2015

Ucraina, ancora morti: l'Ue chiede misure restrittive

Non si ferma la violenza nel Sud Est del Paese. Chiesta un'azione al Consiglio affari esteri europeo.

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Ribelli filorussi all'aeroporto Sergey Prokofiev di Donetsk.

In Ucraina sale la tensione, e la comunità internazionale ha iniziato a muovere i primi passi. «Chiediamo al prossimo Consiglio Affari esteri Ue di valutare la situazione in Ucraina dell'est e considerare qualsiasi azione adeguata, in particolare ulteriori misure restrittive, per una veloce e piena attuazione degli accordi di Minsk», così in una nota i leader dei 28.
NOVE MORTI IN UN GIORNO. E nei combattimenti nel sud-est ucraino nelle ultime 24 ore sono stati uccisi nove militari ucraini e altri 29 sono rimasti feriti. Lo riferisce il portavoce delle forze armate di Kiev, Vladislav Selezniov. Secondo un altro portavoce dell'esercito ucraino, Leonid Matiukhin, gli scontri più violenti si registrano nella zona di Debaltsevo, dove si è combattuto anche nella notte e i ribelli stanno tentando di circondare i militari ucraini.
Intanto, i leader ribelli avrebbero incontrato il 26 gennaio a Donetsk un inviato del governo ucraino per discutere del conflitto nel Donbass.
IL CASO DI MEDVEDCHUK. Non è chiaro se il presunto delegato di Kiev, Viktor Medvedchuk, sia stato incaricato di rappresentare l'Ucraina dal presidente Petro Poroshenko.
Medvedchuk è infatti il leader di 'Scelta ucraina', un movimento filorusso, ed è molto vicino a Vladimir Putin, che ha fatto da padrino al battesimo della figlia.
È però anche stato capo dell'amministrazione presidenziale del controverso ex capo di Stato ucraino Leonid Kuchma, che in questi mesi ha rappresentato il governo di Kiev nei vertici del Gruppo di contatto (Osce-Ucraina-Russia-separatisti) a Minsk. Secondo il Cremlino, nell'incontro a Donetsk si sono svolte 'consultazioni preliminari' in vista di un futuro summit a Minsk. I ribelli erano rappresentati dai presidenti delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, Alexander Zakharcenko e Igor Plotnitski.

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