101018111300
CRONACA 3 Febbraio Feb 2015 0800 03 febbraio 2015

Truffa all'Ue, arrestato sindaco calabrese

In manette il primo cittadino di Nardodipace, il Comune più povero d'Italia.

  • ...

Un'auto dei carabinieri.

I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari, con l'accusa di truffa aggravata, il sindaco di Nardodipace, Romano Loielo, di 43 anni, appuntato della Guardia di finanza in aspettativa da molti anni. Nardodipace, centro di 1.200 abitanti nelle Serre vibonesi, è noto per essere il "comune più povero d'Italia", i suoi abitanti cioè hanno il reddito pro capite più basso del Paese.
Complessivamente sono state eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 12 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.
SOTTTRATTI 100 MILA EURO. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della Procura della Repubblica, che ha condotto l'inchiesta sfociata negli arresti sotto le direttive del Procuratore Mario Spagnuolo. La truffa contestata alle persone coinvolte nell'inchiesta ammonta a centomila euro ed è stata commessa ai danni dell'Unione europea, dello Stato e della Regione Calabria. Secondo l'accusa, gli indagati si sarebbero appropriati di fondi pubblici finalizzati all'organizzazione di corsi di formazione per la creazione di posti di lavoro.

Correlati

Potresti esserti perso