Vaccino Influenza 141127173559
SALUTE 5 Febbraio Feb 2015 1821 05 febbraio 2015

Influenza: 3,2 milioni di italiani a letto

Terminato il picco dell'epidemia. Ma negli ospedali è ancora emergenza. Bambini i più colpiti. 

  • ...

Vaccino contro l'influenza.

Dopo il picco nella settimana tra il 19 e il 25 gennaio, l'epidemia di influenza ha cominciato la sua curva discendente. Sono stati comunque molti gli italiani ancora a letto nell'ultima settimana: ben 629mila. Mentre quelli colpiti complessivamente da inizio stagione hanno superato i 3,2 milioni. Continua però a rimanere complicata la situazione di molti ospedali, con corsie e pronto soccorso sovraffollati. Secondo l'ultimo bollettino settimanale dell'Istituto superiore di sanità (Iss), il tasso di incidenza è sceso da 10,67 casi per mille assistiti della settimana tra il 19 e 25 gennaio a 10,35 dell'ultima settimana tra il 26 gennaio e 1 febbraio.
PIÙ COLPITI I BAMBINI FINO AI 4 ANNI. I più colpiti dall'influenza rimangono i bambini: nella fascia di età tra zero e quattro anni l'incidenza nell'ultima settimana è stata di 26,87 casi per mille assistiti, e di 20,25 casi tra i 5 e 14 anni. Più bassi invece i valori registrati nelle fasce più adulte: 8,89 casi tra i 15 e 64 anni, e 3,79 tra gli anziani con più di 65 anni. In molte regioni il livello di incidenza è molto alto, ma le più colpite risultano essere Marche, Campania, Emilia-Romagna, la provincia autonoma di Trento e il Piemonte.
239 CASI GRAVI E 40 DECESSI. Non sono mancati comunque i casi gravi, che, secondo il bollettino Flunews dell'Iss, dall'inizio delle stagione sono arrivati a quota 239, con 40 persone morte. Si tratta principalmente di persone adulte e anziane, con un'età media di 59 anni, che nell'84% dei casi presentava almeno una patologia cronica pre-esistente, come malattie cardiovascolari, patologie respiratorie croniche e diabete, mentre 6 erano donne incinta.
OSPEDALI IN EMERGENZA. Una situazione che sta mettendo in seria difficoltà vari ospedali: in moltissimi Pronto soccorso italiani, dal nord al sud, si sta registrando infatti un picco di casi gravi legati all'influenza, come ha reso noto la Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu). In alcuni ospedali i codici rossi sono aumentati fino al 100%, mentre i casi di polmonite sono passati dal 3 al 10%, con pari aumento dei casi che richiedono respirazione artificiale. Tra le cause, il calo delle vaccinazioni.

Correlati

Potresti esserti perso