ALLERTA 6 Febbraio Feb 2015 0659 06 febbraio 2015

Maltempo: ancora disagi sulle autostrade, treni in tilt

Forti precipitazioni sul Nord Italia. Code sulla A1 e ferrovie nel caos tra ritardi e cancellazioni. Foto.

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Mezza Italia è sotto la neve. E i disagi per chi è costretto a muoversi sono pesantissimi.
La precipitazione nevosa - 40 centimetri a Bologna, un metro al valico appenninico fra Emilia-Romagna e Toscana - ha creato rallentamenti sulle autostrade, reso complicata la circolazione ferroviaria e provocato problemi anche sulle strade secondarie e nei centri urbani. Dove non c'è stata neve, come in Romagna e nelle Marche, è stata la pioggia a far danni con allagamenti ed esondazioni.
AUTOSTRADE NEL CAOS. Sotto accusa per l'Italia tagliata a metà sono, però, soprattutto le autostrade. Lunghe code di Tir ci sono state in A1 (in particolare nei nodi sempre delicati di Bologna e Firenze), in A14, in A13, in A22 e problemi si sono registrati anche sulla E45 che è stata chiusa in corrispondenza del passo.
LUPI CHIEDE RELAZIONE DETTAGLIATA. Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha chiesto una relazione dettagliata alla struttura di vigilanza sulle concessionarie autostradali, che ha aperto la consueta procedura ispettiva per capire il perché della chiusura e se siano state prese tutte le misure per evitarla con i conseguenti disagi per gli utenti. Gli ultimi blocchi dei tir, attivati d'intesa con la polizia stradale, sono stati rimossi nel pomeriggio. Queste attività, ha spiegato Autostrade, hanno garantito, la transitabilità della rete alle auto in piena sicurezza. Gli spostamenti sono stati molto complicati anche per chi ha scelto il treno.

Disagi sulla rete ferroviaria

In Emilia-Romagna, la regione più colpita dal maltempo ha circolato appena il 40% dei treni previsti con alcune tratte come la Porrettana e la Bologna-Prato-Firenze rimaste chiuse per ore e con i treni Alta velocità in forte ritardo.
Il traffico dei treni regionali - secondo quanto hanno riferito le Fs - ha subìto ritardi medi di 60 minuti e cancellazioni. Difficoltà anche per la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza e per i treni ad Alta velocità, che viaggiano al momento con riduzione di velocità. Possibili pertanto ritardi, anche consistenti, e riduzione dell'offerta di collegamenti.
TRENO NOTTURNO FERMO 9 ORE, ASSISTENZA A BORDO PER I 200 PASSEGGERI. Fra i casi più problematici quello del treno notturno proveniente da Monaco e Vienna, che è arrivato a Bologna alle 5 ed è riuscito a ripartire solo dopo le 14 alla volta di Roma. I circa 200 passeggeri, fra i quali un bambino di 4 mesi e un disabile, hanno ricevuto assistenza a bordo.
PROBLEMI IN LOMBARDIA. La circolazione è fortemente rallentata anche in Lombardia, con interruzioni di circolazione sulla Milano-Chiasso, Milano-Gallarate, Brescia-Parma, Cremona-Mantova, Treviglio-Cremona e Brescia -Cremona, dove sono intervenuti i tecnici per ripristinare la regolare circolazione.

Emilia sotto una coltre bianca

I veicoli pesanti sono stati momentaneamente fermati sulla A1 in direzione Bologna tra il bivio con la A14 Bologna-Taranto e il bivio per il raccordo Bologna Casalecchio, tra Firenze Scandicci e Firenze nord in direzione Bologna, dove la coda, che il 5 febbraio aveva toccato gli 11 chilometri, è stata limitata a uno solo. Ai mezzi pesanti provenienti da Nord (Torino-Milano) verso Firenze si consiglia di percorrere la A7 Milano-Genova, la A12 Genova-Livorno e la A11 Firenze-Pisa nord o la strada statale Aurelia in direzione di Roma. Percorso inverso per chi da Sud è diretto verso Nord.
CHIUSO IN MATTINATA L'AEROPORTO DI BOLOGNA. Sui tratti non gestiti da Autostrade per l'Italia ha nevicato debolmente, in particolare sulla A22 Brennero-Modena tra Pegognaga e il bivio per la A1 e sulla A6 Torino-Savona tra Marene e Savona.
L'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è stato chiuso per qualche ora, così da poter rendere sicure le piste.

IMPRENDITORE FERITO A MODENA. A Modena un imprenditore è rimasto gravemente ferito dal crollo di una tensostruttura. Nel Mantovano, a Castel Goffredo, è venuto giù il tetto di un palasport. In alcune città si è addirittura deciso di tenere chiuse le scuole.
Dove sono state aperte, come a Bologna, i bambini hanno rischiato di rimanere senza pranzo visto che la stragrande maggioranza dei dipendenti di Seribo, la società che gestisce i pasti per le mense, non sono andati a lavorare. La situazione, alla fine, si è risolta con i pochi dipendenti che hanno improvvisato qualcosa da mangiare per i comunque pochi bambini presenti in classe. La procura indaga per interruzione di pubblico servizio.

Romagna sott'acqua

Maltempo, 20 centimetri di neve in Emilia Romagna. Ma le scuole restano aperte http://t.co/8qecEA3zf5 pic.twitter.com/aRutLCvQlf

— 1001portails Italia (@1001ptsIT) 6 Febbraio 2015

Anche nel Riminese l'intensità del vento nella notte ha aggravato l'impatto delle forti piogge soprattutto nella zona mare. Alle 4 i corsi d'acqua hanno raggiunto il massimo livello di allerta. Le situazioni più critiche - ha precisato la Provincia - a Santarcangelo e Bellaria per l'esondazione dell'Uso, del torrente Mavone tra Santarcangelo e Rimini, del Conca a Riccione e del Ventena a San Giovanni in Marignano.
NUMEROSI ALLAGAMENTI. Anche il Marecchia è penetrato nel parco, sua naturale cassa di espansione. Nella zona mare di tutta la provincia, tra Bellaria e Cattolica, molti gli allagamenti di strade, sottopassi, scantinati e garage.

L'Emilia Romagna è praticamente allagata.

— Daniele Keshk (@DanieleKeshk) 6 Febbraio 2015

Nel Bresciano 110 mila senza corrente

Dalle prime ore del mattino circa 110 mila utenti del Bresciano sono senza corrente e acqua.
Attraverso una nota Enel ha fatto sapere che «le squadre di tecnici stanno intervenendo per riparare i danni alla rete elettrica causati principalmente dalla formazione di manicotti di ghiaccio intorno ai conduttori e alla caduta di alberi ad alto fusto».

Chiusa l'A13 a Padova

L'autostrada A13 da Padova Est a Bologna è stata completamente chiusa al traffico nelle due direzioni per una forte nevicata che sta interessando l'Emilia Romagna. Lo ha reso noto la polizia stradale del Veneto che sta facendo chiudere tutti i caselli in entrata dell'arteria per evitare nuove immissioni di mezzi nella stessa già in situazione critica per l'effetto del maltempo. Tutto il traffico - con gli ovvi disagi - è stato dirottato sulla viabilità ordinaria.

Allerta alluvione a Senigallia

La piena del fiume Misa a Senigallia (parte 2): http://t.co/S4agGWpfrO tramite @YouTube

— SenigalliaNotizie.it (@60019) 6 Febbraio 2015

Scattato il pre-allerta alluvione a Senigallia, dove le forti piogge hanno fatto alzare il livello del Misa e il vento da Levante impedisce al mare di ricevere. Tutte le scuole della città rimarranno chiuse. Chiusi anche il ponte ferroviario, i vari altri ponti e sottopassaggi.
Il Centro operativo comunale ha invitato la popolazione della zona Ponte e dei Porti Ercolani a spostare le auto e salire ai piani alti delle abitazioni.
ALLAGAMENTI A FANO. Disagi anche in altri comuni: a Casinine il Foglia è uscito dagli argini allagando alcune abitazioni: i residenti sono stati tratti in salvo dai mezzi anfibi dei vigili del fuoco. Soccorsi anche alcuni automobilisti in panne. Allagamenti di scantinati e primi piani anche a Fano. Nevica invece al confine con l'Umbria: i passi di Colfiorito e del Cornello sono imbiancati, ma ancora transitabili.

A Trieste bora a 150 km/h

A Trieste la Bora in eccesso di velocità (156 km/h) #bigsnow #bigwind http://t.co/5tKuwiquSC via @il_piccolo pic.twitter.com/34mY1Jti32

— Andrea Iannuzzi (@Aiannuzzi) 6 Febbraio 2015

La Bora continua a soffiare impetuosa su Trieste, con raffiche che in nottata hanno raggiunto i 149 chilometri orari, secondo i dati dell'Ossservatorio meteo dell'Arpa, e in mattinata hanno fatto registrare i 140 all'ora. Il vento forte da Nord est tuttavia non è accompagnato da precipitazioni, per cui, nonostante i disagi e alcuni danni in città, non ci sono pericoli di ghiaccio a terra.
ALBERI CADUTI IN CITTÀ. Alcuni grandi alberi sono caduti nella zona intorno alla stazione ferroviaria, senza causare danni. Ritardi fino a 50 minuti si verificano invece lungo la linea ferroviaria tra Udine e Trieste, a causa di danni da maltempo tra le stazioni di Cormons e Gorizia.

Scuole chiuse nel Pisano

Tutti i Comuni dell'alta Val di Cecina e quello di Lajatico hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e si registrano piccoli disagi alla viabilità, tanto che la protezione civile locale sconsiglia chiunque a mettersi in viaggio se non è strettamente necessario. Neve anche in provincia di Arezzo, dove il Comune di Cortona ha disposto la chiusura delle scuole. Al momento non segnalati disagi particolari per la circolazione.

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