Torino_falso invalido
GIUSTIZIA 16 Febbraio Feb 2015 1440 16 febbraio 2015

Torino, medico si fingeva paraplegico: arrestato

Maxi truffa di un anestesista iraniano: spacciandosi per disabile percepiva pensione da 5 mila euro. Foto.

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Fingersi invalidi e depressi per spillare 500 mila euro alle assicurazioni e agli enti pubblici. L'impresa è riuscita a un medico, un iraniano di 56 anni che ha lavorato come anestesista all'ospedale Molinette di Torino.
Fino a quando non è stato smascherato dai carabinieri del Nas, i quali, con il loro intervento, hanno evitato che il bottino salisse a quota un milione e mezzo.(foto).
SIMULÒ UNA CADUTA NEL 2012. Il finto paraplegico, che già quando lavorava in ospedale non brillava per operosità (in appena sette anni di servizio aveva accumulato 828 giorni di assenza tra mutua e permessi per assistenza a parenti disabili), aveva architettato tutto nei minimi dettagli. I carabinieri hanno accertato che nel 2012 aveva simulato una caduta dalle scale dell'ospedale dove lavorava, accusando una diminuzione della sensibilità agli arti inferiori ed al braccio destro, nonché la perdita della vista all'occhio destro ed un acuto dolore alla colonna vertebrale che lo costringeva a muoversi su una sedia a rotelle.
I controlli dei militari hanno però dimostrato che gli esami clinici non giustificavano affatto i sintomi dichiarati dal truffatore, non vi erano lesioni visibili alla colonna vertebrale, il tono muscolare non era in alcun modo decaduto e il falso invalido conduceva una vita assolutamente normale.
AL BAR CON GLI AMICI. Sì, perché l'uomo si recava al bar con gli amici, trasportava pesi anche consistenti, si occupava dei lavori di ristrutturazione della propria villa, spingeva il carrello del supermercato, caricava un sacco di cemento sul baule dell'auto che guidava regolarmente, si muoveva sempre con passo sicuro ed agile, salvo poi farsi accompagnare da un fidato complice quando si doveva recare a visita medico legale.
«Forse ho un po' esagerato», ha detto nell' interrogatorio di garanzia davanti al gip Agostino Pasquariello, che ha firmato l'ordine di custodia cautelare in carcere su richiesta dei pm, «ma sono davvero malato». Ma per adesso i magistrati non gli credono.

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