Uber 150217103756
PROTESTA 17 Febbraio Feb 2015 1038 17 febbraio 2015

Torino, tassisti in corteo contro Uber

Uova contro la sede dell'Authority. «Bloccheremo anche l'Expo».

  • ...

La protesta dei tassisti contro Uber.

Centinaia di tassisti si sono radunati nel centro di Torino per dare vita a un corteo di protesta contro Uber, la piattaforma di trasporto privato tramite prenotazioni telematiche.
Nella città piemontese si sono riuniti oltre mille tassisti, che hanno sfilato con nasi rossi da clown, e hanno acceso fumogeni gialli e blu.
Uova sono state lanciate contro la sede dell'Autorità di regolazione dei Trasporti. «Siamo pronti a bloccare l'Expo», hanno minacciato al termine dell'incontro con il presidente Andrea Camanzi.
«LUPI INTERVENGA». I manifestanti agitano cartelli con la scritta «Je suis taxi legale» e striscioni con slogan contro l'abusivismo. «Chiediamo che il ministro Lupi», ha dichiarato Walter Drovetto, responsabile dell'Ugl Taxi, «intervenga per reprimere quella che anche lui definisce illegalità. Se queste persone vogliono fare il nostro lavoro, paghino anche loro il 50% di tasse come noi e si sottopongano a controlli di sorta».
PETARDI CONTRO LA SEDE DELL'AUTHORITY. I tassisti, che protestano chiedendo al ministro Lupi di intervenire contro un «servizio illegale» chiederanno di essere ricevuti dal sindaco Piero Fassino e dal prefetto di Torino.
In più di mille hanno manifestato lanciando uova e petardi contro la sede dell'Authority dei Trasporti, dove è avvenuto l'incontro con i rappresentanti delle associazioni nazionali di categoria sul tema dell'operatività di Uber. La via davanti al Lingotto è stata chiusa al traffico.
GIOVEDÌ RIUNIONE CON UBER. I tassisti hanno poi abbandonato, dopo quasi due ore di incontro, la riunione con l'Authority: la decisione è stata presa quando il presidente, Andrea Camanzi, ha annunciato che giovedì incontrerà la società Uber. «Non ci sono spazi per dialogare, non riconosciamo più l'Autorità. Uber è un servizio abusivo e illegale», hanno detto i tassisti lasciato la sede dell'Authority. Che hanno annunciato: «Siamo pronti a bloccare l'Expo».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso