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SCANDALO 18 Febbraio Feb 2015 1847 18 febbraio 2015

Swissleaks, Falciani accusa pure il Vaticano

L'ex informatico: «Frenò le indagini italiane sullo Ior: la Svizzera avrebbe collaborato».

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Hervé Falciani.

Hervé Falciani muove pesanti accuse al Vaticano nell'ambito dello scandalo Swissleaks. «Le investigazioni italiane sullo Ior furono fermate dal Vaticano: la Svizzera era disposta a collaborare, ma il Vaticano mise il suo veto», ha rivelato l'ex informatico nell'ambito della presentazione del suo libro. «Io spero che questo messaggio sia un elemento di informazione, perché oggi una persona importante, come è papa Francesco, può dare un esempio al mondo».
«ANDRÒ AL PROCESSO IN SVIZZERA». Falciani, l'ex dipendente della banca Hsbc che anni fa trafugò la lista di 100 mila clienti, ha spiegato: «Se avrò l'autorizzazioni per andarci senza essere immediatamente messo in carcere, andrò al processo che mi faranno in Svizzera. Per spiegare, dimostrare che sono stai fatti degli errori e dare un contributo».
A GINEVRA S'INDAGA PER RICICLAGGIO. Intanto, l'istituto al centro delle recenti rivelazioni di Swissleaks è finito nel mirino della procura di Ginevra, che ha annunciato l'apertura di un procedimento per riciclaggio aggravato di denaro nei suoi confronti e condotto un'immediata perquisizione della sede della banca, filiale del gigante britannico Hsbc.
PETER OBORNE SI DIMETTE. E uno dei più importanti editorialisti del Daily Telegraph, Peter Oborne, si è dimesso accusando la testata di «censurare» le notizie sulla Hsbc. Secondo Oborne, il Telegraph è influenzato dai contratti pubblicitari col colosso bancario britannico e avrebbe compiuto una «frode nei confronti dei lettori», arrivando addirittura a eliminare mail e documenti raccolti nel corso di un'inchiesta da parte del suo staff. La magistratura di Ginevra ha precisato di aver aperto «un procedimento penale per riciclaggio aggravato di denaro» contro la banca e contro ignoti, proprio «a seguito delle rivelazioni pubbliche». Secondo l'inchiesta, più di 180 miliardi di euro sarebbero transitati a Ginevra su conti Hsbc tra il 9 novembre 2006 e il 31 marzo 2007. Periodo che corrisponde agli archivi sottratti da Falciani.

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