Gino Paoli 140923165103
GUAI 19 Febbraio Feb 2015 1135 19 febbraio 2015

Gino Paoli indagato per evasione fiscale

Secondo la procura di Genova il cantautore avrebbe trasferito soldi in Svizzera.

  • ...

Gino Paoli ha compiuto 80 anni il 23 settembre 2014.

Guai in vista per il cantautore genovese Gino Paoli. Il musicista, classe 1934, è infatti indagato in un’inchiesta per evasione fiscale da circa 800 mila euro in seguito al trasferimento in Svizzera di 2 milioni di euro di 'nero'.
Con lui è indagata anche sua moglie Paola Penzo e altri due soci di Paoli nelle tre società genovesi che fanno capo al cantautore, la 'Edizioni musicali senza fine', la 'Sansa' e la 'Grande Lontra'.
EVASIONE SCOPERTA NELL'AMBITO DELLE INDAGINI SU CARIGE. Nel corso del 19 febbraio presso le sue abitazioni nel capoluogo ligure sono avvenute delle perquisizioni ordinate dalla procura di Genova ed effettuate dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Genova.
La procura aveva già trovato tempo fa le tracce di questa evasione mentre indagava sulla maxitruffa ai danni di Banca Carige che portò alle custodie cautelari per l'ex presidente Giovanni Berneschi, l'amministratore delegato del ramo assicurativo della banca Ferdinando Menconi e altre cinque persone. Tra questi anche il commercialista di fiducia dell'ex patron della banca, Andrea Vallebuona.
PAOLI INTERCETTATO CON L'EX PATRON VALLEBUONA. Durante un'intercettazione ambientale nello studio di Vallebuona, i militari del Nucleo di polizia tributaria che ascoltavano la registrazione si sono trovati di fronte a un colloquio tra il commercialista e il cantautore, conversazione che secondo gli inquirenti era assai esplicita. Si discuteva infatti di quei due milioni da portare in Svizzera e dell'ipotesi di farli rientrare 'scudati'. Due milioni che sarebbero provento di una delle società di Paoli e che, secondo i primi confronti incrociati, non comparirebbero mai nelle dichiarazioni dei redditi del cantautore. Soldi che pure da qualche parte devono aver lasciato una traccia.
PERQUISITA LA VILLA DEL CANTAUTORE. Per questo, la Finanza la mattina del 19 febbraio si è recata sia nella villa di Paoli nel quartiere azzurro tra Genova Quarto e Genova Nervi che negli uffici delle tre società che hanno tutte sede sociale nello stesso palazzo in centro a Genova dove si trova lo studio di Andrea Vallebuona. L'avvocato di Vallebuona, Romano Raimondo, ha tenuto però a precisare che il suo assistito «non è indagato, non ha ricevuto un avviso di garanzia né è stato perquisito in casa o nel suo ufficio. Anche perché non ha mai aiutato Paoli o altri a portare soldi da nessuna parte».
L'INDAGINE SCOLLEGATA DA QUELLA SULLA «BANDA BERNESCHI». L'indagine che coinvolge Paoli nulla ha a che vedere con quella, che ormai si avvia a conclusione con la decisione del gup sulle richieste di rinvio a giudizio, per la cosiddetta 'banda Berneschi'. Ma potrebbe avere, e qui gli inquirenti non confermano né smentiscono, qualche punto di contatto con l'indagine sul Centro fiduciario che, secondo la Guardia di finanza, costituiva «un crocevia strategico» per la gestione da parte dell'ex dirigenza Carige, di pratiche finanziarie 'opache' riguardanti capitali di provenienza illecita.
Le fiamme gialle infatti durante le indagini accertarono che gli allora vertici del Centro Fiduciario tutelavano alcuni clienti titolari di depositi di rilevante importo manomettendo o nascondendo documenti di operazioni finanziarie particolari. Per quell'indagine uno dei reati ipotizzati è di riciclaggio.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso