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ALLARME 21 Febbraio Feb 2015 2151 21 febbraio 2015

Bologna, bimba in coma per meningite

Alla piccola era stata diagnosticata un'influenza. Le condizioni sono gravissime.

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L'ospedale maggiore di Bologna.

Era stata dimessa dall'ospedale Maggiore di Bologna con una semplice diagnosi: un'influenza. Ma le sue condizioni hanno continuato ad aggravarsi e hanno obbligato i genitori a portare la loro bambina, di appena 40 giorni, nuovamente all'ospedale, questa volta al Sant'Orsola, dove i medici le hanno diagnosticato una meningite. Ma per la piccola era ormai troppo tardi. È entrata in coma nel pomeriggio stesso del 16 febbraio, e da quel giorno le sue condizioni, seppur stabili, sono gravissime. I medici non le hanno dato alcuna speranza.
DIAGNOSTICATA UNA FEBBRE INFLUENZALE. I genitori ora stanno pensando di sporgere una denuncia contro l'ospedale Maggiore. La piccina era stata portata in ambulanza all'ospedale la mattina del 16 febbraio. Dopo pochi minuti era stata visitata dai medici che le avevano diagnosticato una febbre di natura gastroenterica o respiratoria.
La piccola era tornata così a casa con i genitori, senza però smettere di piangere. La madre, preoccupata, aveva contattato la pediatra di famiglia, che immediatamente dopo la visita aveva detto ai genitori di correre al pronto soccorso.
LA RISPOSTA DEL MAGGIORE. La bimba si trova ora in prognosi riservatissima al Sant'Orsola. L'ospedale Maggiore ha voluto spiegare che la mattina del 16 febbraio, quando la piccola è stata presa in carico alle 8.09 dal medico di guardia, «il quadro clinico della bambina presentava caratteristiche del tutto analoghe a un banale episodio febbrile di natura gastroenterica o respiratoria, e non vi era alcun segno che facesse sospettare, in quel momento, una patologia così grave come quella resasi evidente in tempi successivi». La valutazione clinica effettuata al pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore, ha fatto sapere l'azienda Usl di Bologna, «è stata scrupolosa e approfondita. Il quadro di esordio di un episodio di meningite può essere, infatti, assai insidioso proprio per la impossibilità di distinguerlo da patologie banali e benigne».
SECONDO CASO A BOLOGNA. Questo è il secondo caso in pochi giorni di meningite a Bologna. Il 10 febbraio, infatti, è morta una bambina di nove mesi nel reparto di rianimazione pediatrica del Sant'Orsola, a causa di una forma molto grave di questa malattia che intacca il sistema nervoso centrale. Un'altra bambina è stata colpita da meningite ed è ricoverata in ospedale. Ha quattro anni e vive a Taranto nel rione Tamburi.
Per prevenzione, anche i suoi compagni di classe, nella scuola materna, sono stati sottoposti a profilassi; lezioni sospese sabato 21 febbraio e lunedì 23.

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