Expo Partirà Primo 150218192934
PRECISAZIONE 21 Febbraio Feb 2015 1853 21 febbraio 2015

Rinnovamento nello Spirito, 80 mila euro da Expo per quattro eventi

La presidente del Rns: «Non abbiamo mai promesso intervento del papa». La risposta di L43.

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Gentile direttore,

L'Expo partirà il primo maggio 2015.

con riferimento all'articolo Expo contributo a Rinnovamento nello Spirito apparso su Lettera43.it firma di Francesca Buonfiglioli, intendo precisare e ribadire quanto segue:

1) L’importo di euro 80 mila erogato da Expo 2015 al Rinnovamento nello Spirito, riguardante il progetto nazionale '10 piazze per 10 comandamenti' realizzato in 11 città metropolitane, fa riferimento ad un contributo alle spese, ben più significative da noi sostenute per la realizzazione di 4 eventi e non solo per la piazza di Milano, e precisamente Milano (8 giugno), Genova (15 giugno), Bari (22 giugno), Cagliari (29 giugno) come è facilmente desumibile da tutti i documenti circolanti, audiovideo e a stampa, che la giornalista Buonfiglioli ha certamente potuto verificare e dai quali è possibile desumere in che modo sono state ampiamente spese le somme erogate e ripartite nella misura di euro 20 mila per ciascuna piazza.


2) Al momento dell'accordo con Expo non esisteva alcun video del papa nè questo elemento ha fatto parte in alcun modo dell'accordo.


3) In riferimento ad Anrel (Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro per detenuti ed ex detenuti) l'articolo fa riferimento ad una Associazione di scopo per una delibera di finanziamento regolarmente assunta dagli organi di amministrazione del Dap dopo uno studio del progetto Anrel protrattosi per ben 5 anni e valutato positivamente da tre ministri di Giustizia succedutisi al governo e da due commissioni tecniche del ministero. Gli associati non hanno in alcun modo tratto vantaggi dal Progetto né ricevuto un solo euro, avendo ad oggi solo diritto a veder risarciti i danni subiti sia in termini economici – per le spese sostenute secondo protocollo di partenariato esecutivo – che di immagine e onorabilità.


4) Ad arte nell'articolo si accenna a uno scandalo che riguarda l'Associazione Prison Fellowship International presentando come connivenza ciò che nel mondo intero per gli associati a Prison Fellowship è un vanto: Colson è stato condannato per il Watergate informatico quando era braccio destro di Nixon. Poi in carcere si è convertito e quando è uscito ha fondato PFI a cui si è dedicato con comportamenti specchiati ed evangelici per oltre 40 anni. Sul sito dal quale le notizie sono state attinte si legge anche questa precisazione, ma l'autrice del pezzo questo lo ha artatamente ignorato.
Per completezza segnalo che Prison Fellowship International è operante in tutti i continenti e in ben 132 Stati del mondo, tra questi solo dal 2009 In Italia ed è considerata tra le organizzazioni più onorabili al mondo nel campo dell'assistenza umanitaria in carcere e della giustizia riparativa.

Notaio Marcella Clara Reni
membro del Comitato nazionale del RnS
Presidente di Prison Fellowship Italia Onlus

Gentile notaio Reni,

Credo che se avesse letto attentamente l'articolo a mia firma si sarebbe resa facilmente conto che tutto ciò che lei chiede di chiarire in realtà è perfettamente espresso.

1. Durante l'intervista telefonica, a mia domanda precisa non aveva ricordato che gli eventi erano quattro. Consultando il sito Expo, si parla di un evento a Milano. Mi sono attenuto a quello. Lei stessa poi ha sottolineato il fatto che «gli 80 mila euro ci sono serviti giusto per pagare il palco. All'inzio ce ne erano stati offerti quasi il doppio».

2. Che nell'accordo con Expo non ci fosse assolutamente il video messaggio di papa Bergoglio è ben chiarito nell'articolo dove è scritto: «Un endorsement, quello del papa venuto dall'altro mondo, che Rns non aveva certo promesso agli organizzatori della manifestazione».

3. In riferimento ad Anrel e allo scandalo che suscitò il finanziamento monstre di 5 milioni di euro concesso da Alfano, nell'articolo è specificato che un anno dopo quel finanziamento fu bloccato dal Dap. Ovviamente Rns non ha mai incassato quella cifra. Riporto dall'articolo: «Nell'orbita del Rns galleggia anche la fondazione monsignor Di Vincenzo di Enna che finì nell'occhio del ciclone nel 2010 per un superfinanziamento da quasi 5 milioni di euro concesso - e poi bloccato dal Dipartimento della polizia penitenziaria - dall'allora ministro della Giustizia Angelino Alfano. Progetto che però era stato approvato dal suo predecessore Clemente Mastella».

4. «Ad arte» ho omesso di approfondire la biografia, tra l'altro arci nota, di Colson. Sottolineando, anzi, che lo stesso sito di Prison Fellowship ricorda le vicende giudiziarie legate al Watergate. Che qui, però, vorrei approfondire: come braccio destro di Nixon, Colson fu implicato nelle attività di spionaggio ai danni del Partito democratico e condannato a tre anni di prigione. Successivamente, Colson fu anche condannato a ulteriori sette mesi sempre per spionaggio ai danni di Daniel Ellsberg: aveva fatto sottrarre dai suoi uomini la cartella clinica dell'economista liberal per utilizzarla a suo danno.
Durante i sette mesi di carcere si convertì e fondò l'associazione Prison Fellowship per l'assistenza a detenuti, ex detenuti e famiglie.
Ora sull'onorabilità dell'associazione non mi sbilancio certo. L'articolo non era un saggio su Colson. Voglio però ricordarle che molte altre associazioni, come Scientology, sono presenti in moltissimi Stati. Il numero, a volte, non è un criterio che rende giustizia.

Cordiali saluti

Francesca Buonfiglioli

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