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CRONACA 22 Febbraio Feb 2015 1343 22 febbraio 2015

Morto Carmine Schiavone, il boss pentito dei Casalesi

L'uomo, a lungo collaboratore di giustizia, ha perso la vita dopo un infarto mentre era a casa.

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Carmine Schiavone, ex boss del Casalesi e cugino di Francesco Sandokan si è pentito nel 1993.

È morto a 72 anni nella sua abitazione nel Viterbese Carmine Schiavone, ex boss dei Casalesi, a lungo collaboratore di giustizia.
La causa del decesso sarebbe un infarto.
Da alcuni anni era uscito dal programma di protezione per i pentiti. Hanno fatto scalpore le sue dichiarazioni sul traffico e l'interramento dei rifiuti tossici nella Terra dei fuochi, rese nel '97 durante un'audizione della commissione parlamentare Ecomafie. Dichiarazioni che sono state desecretate solo nel 2013.
BUSINESS DEI RIFIUTI. Nella striscia di terra che comprende paesi disastrati come Casapesenna, Casal di Principe, Castel Volturno (e ci sono altre zone della Campania e del basso Lazio interessate) sono stati trasportati e interrati negli anni scarti radioattivi, fanghi nucleari, metalli pesanti. Un disastro ecologico dal valore di 600-700 milioni di lire al mese, come riportato da Schiavone.
Il business dei rifiuti farà morire tutti «nel giro di 20 anni», ha dichiarato più volte l'ex boss dei Casalesi. Il pentimento di Schiavone è stata la chiave della condanna dei boss Francesco Schiavone, Michele Zagaria e Francesco Bidognetti.
CON SUE RIVELAZIONI 136 ARRESTI. Schiavone aveva iniziato a collaborare con la giustizia nel 1993.
Le sue deposizioni furono determinanti per il maxiblitz che portò a 136 arresti di affiliati al clan, operazione da cui derivò il processo ''Spartacus'.
Anche qui le dichiarazioni di Schiavone furono al centro delle accuse. Furono condannate altre 30 persone. Finito il programma di protezione, Schiavone si era trasferito con la moglie e i figli nella Tuscia, in una casa nei paraggi del lago di Vico, dove è morto.
Il suo nome tornò alla ribalta nel 2008, quando voci raccolte dalle forze dell'ordine lo davano come possibile organizzatore di un attentato contro Roberto Saviano. Ma sulla circostanza non emersero riscontri concreti.

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