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RIVELAZIONI 23 Febbraio Feb 2015 1845 23 febbraio 2015

Spy Cables, svelati i segreti dell'intelligence di Usa e Israele

La Cia cercò di avere contatti con Hamas. Il Mossad negò la bomba atomica in Iran.

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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Nell'imminenza di un controverso intervento del premier israeliano Benjamin Netanyahu al Congresso Usa, dedicato alla minaccia del potenziale nucleare dell'Iran, sono stati divulgati centinaia di documenti segreti che rivelano «la vera posizione del Mossad» in materia.
Lo ha anticipato Haaretz secondo cui quelle informazioni si basano su documenti confidenziali dei servizi segreti sudafricani (Ssa) che sono pervenuti in forma digitale alla televisione araba al Jazeera e al quotidiano britannico Guardian, i quali hanno svelato nuovi segreti dei servizi di intelligence di Israele, Stati Uniti e Gran Bretagna (Spy Cables).
«MOSSAD NEGÒ LA BOMBA ATOMICA IN IRAN». Uno dei documenti segreti del dossier rivela che nell'ottobre del 2012 il Mossad (l'agenzia di intelligence dello Stato di Israele) concluse che l'Iran «non stava svolgendo l'attività necessaria per la produzione di armi», nucleari. Il dossier ricorda come il mese prima il premier Netanyahu avesse invece sostenuto all'Onu il contrario.
CONTATTI DELLA CIA CON HAMAS. Inoltre, secondo le rivelazioni, la Cia cercò di contattare Hamas attraverso canali riservati, nonostante la fazione islamica palestinese sia formalmente bandita come «organizzazione terroristica» dal governo degli Stati Uniti. Secondo le informazioni divulgate l'intelligence Usa era in effetti ansiosa di reclutare agenti all'interno della Striscia di Gaza controllata da Hamas.
RIVELAZIONI POST SNOWDEN. I documenti raccolti (che toccano peraltro una vasta gamma di questioni, oltre al dossier iraniano) potrebbero rivelarsi, secondo Haaretz, la maggiore esposizione pubblica di documenti di intelligence dopo le rivelazioni del 2013 dell'ex analista Usa Edward Snowden, che sfociarono nello scandalo Datagate.

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