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TRAGEDIA 25 Febbraio Feb 2015 1651 25 febbraio 2015

Maltempo, frana a Ischia: un morto

Ristoratore travolto da uno smottamento. Pioggia, neve e disagi al Centro-Sud fino al 28 febbraio.

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Un momento del recupero del corpo di Giuseppe Iallonardo, di 48 anni, nell'isola d'Ischia a causa di una frana determinata dal maltempo

Ancora una vittima del maltempo. Una persona è morta nell'isola di Ischia a causa di una frana determinata dalle intense precipitazioni e avvenuta in località Olmitello-Maronti, nel Comune di Barano d'Ischia.
L'uomo deceduto, un ristoratore del posto, si chiamava Giuseppe Iallonardo, di 48 anni. Si trovava nell'area per controllare eventuali danni provocati al suo ristorante e alla sua abitazione quando è rimasto coinvolto in un altro smottamento.
Non è ancora chiaro se sia precipitato con la massa di terriccio e pietre che si è staccata o se sia stato travolto dalla frana.
ISCHIA TAGLIATA IN DUE PER LA CHIUSURA DELLA STRADA PROVINCIALE. L'isola è tagliata in due per la chiusura della strada provinciale di collegamento tra i comuni di Barano e Serrara Fontana (Napoli). Il traffico è stato interdetto a causa della caduta di massi sulla carreggiata e per il rischio frane. Ad adottare il provvedimento è stata la Polizia Municipale di Barano. Da giorni si susseguono crolli di massi e terreno sulla strada per le continue piogge. Il provvedimento sarà in vigore fino all'eliminazione del pericolo.
L'ALLARME DI LEGAMBIENTE. Per Legambiente quanto accaduto ad Ischia deve essere un monito che non può cadere nel nulla. «Questo Paese deve affrontare subito le questioni strutturali e politiche che possano metterci al riparo dal ripetersi di eventi di questo tipo», ha detto Michele Buonomo, presidente di Legambiente della Campania.

Temporali e nevicate al Centro Sud

Ischia: la frana in località Olmitello-Maronti nel comune di Barano (25 febbraio 2015).

Intanto la perturbazione atlantica che sta determinando condizioni di maltempo sul Centro Sud dell'Italia dovrebbe portare ancora temporali e nevicate tra il 25 e il 26 febbraio. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede il persistere di piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Su Abruzzo e Molise è previsto inoltre il persistere di nevicate, con quota neve mediamente sopra gli 800 metri.
CRITICITÀ IDROGEOLOGICA IN EMILIA ROMAGNA. Il dipartimento ha anche valutato per il 26 una criticità arancione per rischio idraulico sulle pianure orientali dell'Emilia-Romagna e sui settori adriatici abruzzesi, e per rischio idrogeologico localizzato sui settori meridionali delle Marche, sull'entroterra abruzzese e sui versanti ionici e meridionali di Calabria e Sicilia.
Secondo gli esperti, l'instabilità manterrà il tempo piovoso e molto incerto fino a sabato 28, poi arriva l'alta pressione delle Azzorre.
Le intense piogge hanno causato intanto numerosi episodi di dissesto in Emilia-Romagna. A Casola Valsenio (Ravenna) è franato un campo da calcio adiacente al fiume Senio. Evacuate due persone a Tossino (Modigliana, Forlì-Cesena) dove una frana minaccia un'abitazione privata. Sempre per una frana è isolata nella stessa provincia la località di Monte Codruzzo di Roncofreddo. Ci sono poi diversi smottamenti a Vezzano sul Crostolo e Baiso, nell'Appennino reggiano. E alcuni allagamenti nel comune di Forlì.
DANNI E DISAGI NELLE MARCHE. Le infiltrazioni d'acqua dei giorni scorsi e le forti pioggehanno provocato nelle Marche il crollo di un tratto delle mura storiche del comune di Belforte del Chienti (Macerata). A Fabriano i vigili del fuoco hanno soccorso alcune persone rimaste bloccate all'interno della loro auto nel sottopassaggio ferroviario, coperto da un metro d'acqua per le forti piogge delle ultime ore. Il vento, invece, ha danneggiato il tetto del mercato ortofrutticolo a Pistoia. È stata divelta una porzione di copertura.
TORNA LA NEVE SULL'ENNESE. È tornata, infine, la neve su gran parte dell'Ennese. Ha cominciato a nevicare nelle prime ore della mattina già intorno ai 600 metri di altitudine e ha continuato, sia pure a tratti e con alternanza di pioggia e neve per tutta la giornata. Chiusa inoltre al transito, nel Trapanese, la strada statale 188 «Centro Occidentale Sicula» a causa di una frana verificatasi al km 31,200, nel territorio del Comune di Salemi. La frana ha completamente ostruito la carreggiata, rendendo impossibile il passaggio dei mezzi. L'intervento di sgombero, fa sapere l’Anas, non potrà essere completato prima di 24 ore. L'interdizione al transito riguarda il tratto compreso tra il km 30,800 e il km 32,400 e non comporta l’isolamento di alcun centro abitato, grazie alla presenza di percorsi alternativi secondari.

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