Vaccino Influenza 141127173559
VIRUS 26 Febbraio Feb 2015 1928 26 febbraio 2015

Influenza, boom di malati: cinque milioni a letto

Pesa l''effetto Fluad', soprattutto sugli anziani. Nella settimana del 22 febbraio quasi 400 mila casi.

  • ...

Vaccino contro l'influenza.

Una stagione più 'cattiva' del previsto, con oltre cinque milioni di persone a letto e un vero e proprio boom tra gli anziani dovuto quasi sicuramente all''effetto Fluad', con un calo generalizzato delle vaccinazioni.
ALTA INTENSITÀ. Passato il picco ormai da qualche settimana è il momento di trarre le prime somme sulla stagione dell'influenza,che tra ceppi 'sbagliati' e vaccini ritirati tra il 2014 e il 2015 ha fatto parlare di sè più del solito.
«All'inizio, sulla base della composizione dei ceppi circolanti, ci aspettavamo una stagione intermedia», ha spiegato Giancarlo Icardi, direttore dell'Istituto di Igiene dell'Università di Genova, «mentre si è rivelata di intensità più alta del previsto, una delle più alte degli ultimi anni. Ormai però il picco è passato da un po' probabilmente tra un paio di settimane potremo dichiarare conclusa l'epidemia, con un numero di casi che supererà di poco i cinque milioni».
IN UNA SETTIMANA 390 MILA CASI. Per la settimana fino al 22 febbraio l'osservatori Influnet ha registrato un numero di casi stimati pari a circa 390 mila per un totale, dall'inizio della sorveglianza, di circa 4.754.000 casi.
Il livello di incidenza finora raggiunto, hanno scritto anche gli esperti della rete nel bollettino, è di media/alta entità e la curva epidemica è sovrapponibile a quella osservata nella stagione post pandemica del 2010-2011.
PIÙ CASI PER BIMBI TRA 0 E 4 ANNI. Per quanto riguarda le fasce d'età più colpite, in quella tra 0 e 4 anni l'incidenza è pari a 13,45 casi per mille assistiti, tra 5 e 14 anni a 11,08, tra 15 e 64 a 5,99 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,82 casi per mille assistiti.
Le regioni più colpite restano, come nelle precedenti fasi dell'epidemia, Marche, Basilicata, Sardegna, Lazio, Campania, Piemonte ed Emilia Romagna.
Analizzando le cifre più nel dettaglio, ha spiegato Icardi, si può notare il cosiddetto 'effetto Fluad'.
Nel periodo di picco tra gli over 65 si sono registrati valori di incidenza superiori a 4 ogni mille assistiti, che sono particolarmente alti.
«Questo è sicuramente attribuibile al calo delle vaccinazioni, che ad esempio qui in Liguria è stato dell'8% ma che in alcune zone ha toccato valori molto più alti», ha spiegato l'esperto.
MOLTI CASI NEL NORD EUROPA. A differenza degli altri paesi, a partire dagli Usa, nel 2015 almeno l'Italia non ha avuto a che fare con il ceppo 'modificato' di influenza, che le mutazioni hanno reso immune al vaccino e che è invece circolato intensamente anche nel nord Europa.
«La composizione del vaccino è sempre una corsa contro il tempo in cui si valutano le segnalazioni provenienti da tutto il mondo. Per il nuovo ceppo l'Oms ha già deciso che sarà contenuto nel vaccino della prossima stagione», ha detto Icardi.

Correlati

Potresti esserti perso