Cosima Serrano 110530121124
PROCESSO 27 Febbraio Feb 2015 1207 27 febbraio 2015

Delitto Scazzi, le dichiarazioni di zia Cosima in tribunale

Davanti ai giudici si dichiara innocente: «Sempre aiutato mia sorella».

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Cosima Serrano.

Cosima Serrano ha reso dichiarazioni spontanee al processo d'appello a Taranto, per l'omicidio di Sarah Scazzi, e dichiarandosi innocente ha detto in lacrime: «Dopo la scomparsa di Sarah ho pensato avesse avuto un incidente». La zia di Sarah Scazzi, condannata insieme alla figlia Sabrina all'ergastolo in primo grado per aver ucciso la nipote, ha detto di aver sempre aiutato la sorella Concetta: «Si è parlato tanto di invidia, gelosia, ma non ho mai sentito che tipo di gelosia, invidia, di quale rancore? Ci siamo sempre aiutati l'un l'altro tra genitori e sorelle, quando Concetta ha avuto bisogno di me sono stata sempre presente, sempre a disposizione, non me lo facevo ripetere due volte».
«MAI DETTO CHE IL PADRE ERA UN DELINQUENTE». «Alcuni amici di Sarah le dicevano che il padre era un delinquente. Noi non abbiamo mai detto questo, lo può dire anche Claudio» (fratello di Sarah, ndr).
«In primo grado», ha aggiunto Cosima, «non ho parlato tanto. Mi ha consigliato il mio avvocato, tanto non sarebbe cambiato nulla, era scontato».
Parlando del giorno della scomparsa di Sarah ha detto: «Il 26 agosto 2010 sono andata a lavorare la mattina, siamo andati fra San Giorgio Jonico e Taranto, sono tornata non prima delle 13.30 e a casa non c'era nessuno».
«Sono andata in bagno», ha proseguito, «ho mangiato, poi sono andata a letto e lì c'era mia figlia che stava dormendo. Ho acceso la tv perché sto più tranquilla, il silenzio mi dà fastidio. Dopo un po' ho sentito un messaggio e mia figlia mi ha detto 'devo andare al mare, mo' avviso Sarah».
«FORSE L'HANNO INVESTITA». «Dormivo e non dormivo, Sabrina», ha continuato Cosima, «stava col telefonino in mano, si è alzata, mi sono tranquillizzata quando ho sentito sbattere la porta. Dopo alcuni secondi ho sentito dire 'Papà, hai visto arrivare Sarah?' e poi ha chiesto a me aggiungendo 'perché Sarah non c'è'. Ho detto magari è successo qualcosa in strada, forse l'hanno investita e portata in ospedale e ho chiamato mia sorella dicendole di telefonare in ospedale. A quel punto mi sono vestita per andare dai carabinieri, ho incontrato mia sorella che andava in caserma per informarli. Mia figlia mi ha detto 'facciamo un pò di giri in auto'. Abbiamo incontrato Mariangela Spagnoletti e un'altra amica, poi sono tornata a casa».
Cosima ha poi raccontato retroscena inquietanti sui suoi rapporti con Michele Misseri: «Mio marito ha tentato di aggredirmi due volte. La prima con un'accetta, la seconda volta in campagna con una pietra».
MADRE SARAH: «DA COSIMA MAI LA VERITÀ». Dopo la lunga dichiraziione di Cosima ha parlato uscendo dall'aula anche la madre di Sarah Scazzi, Concetta Serrano: «Cosima deve prendere la sua responsabilità e raccontare la verità. Siamo sempre allo stesso punto, non ha fatto altro che ripetere quello che ha detto prima».
«Non credo che da lei uscirà la verità», ha concluso la donna.

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