Missili 150302064630
TENSIONE 2 Marzo Mar 2015 0645 02 marzo 2015

La Corea del Nord lancia due missili nel Mar del Giappone

Risposta di Pyongyang alle esercitazioni congiunte tra Washington e Seul.

  • ...

Una batteria di missili.

La Corea del Nord ha lanciato nella mattinata di lunedì 2 marzo due missili a corto raggio dalle coste orientali nel Mar del Giappone: lo ha annunciato lo Stato maggiore di Seul, nel giorno di avvio delle manovre militari annuali tra Usa e Corea del Sud, denominate «Key Resolve» e «Foal Eagle»: si tratta di vettori di gittata pari a 490 chilometri che, nelle ipotesi riportate dall'agenzia Yonhap, potrebbero essere modelli di Scud-C o Scud-D.
La mossa è considerata una risposta alle esercitazioni che Pyongyang vede come prove generali di un'invasione ai suoi danni.
TERZO LANCIO DI MISSILI. Quello della Corea del Nord è il terzo lancio di missimi dall'inizio del 2015: a febbraio, secondo i militari di Seul, sono stati cinque i vettori a corto raggio che dalle postazioni militari della città di Wonsan sono finiti nel Mar del Giappone, appena due giorni dopo il test di missili anti-nave, sotto la guida del leader Kim Jong-un.
AVVISO A COREA DEL SUD. L'attenzione del Sud resta alta in merito «a possibili e altre provocazioni» di Pyongyang che si oppone alle manovre con gli Usa. Da tempo, infatti, il regime ha chiesto ai due Paesi di sospendere ogni «atto ostile» sostenendo che l'iniziativa è «una prova generale per un'invasione del Nord».
A inizio giornata, un portavoce non identificato dello Stato maggiore nordcoreano ha minacciato «colpi spietati» contro atti di ingerenza «della sovranità e della dignità» del Paese comunista, ha riferito l'agenzia ufficiale Kcna: «L'unico mezzo per far fronte all'aggressione e alla guerra non è né il dialogo né pace, ma colpi spietati».
OPERAZIONI DIFENSIVE. Da quanto è stato comunicato, l'operazione «Key Resolve» si svilupperà in due settimane fino a mobilitare circa 20 mila militari, di cui 10 mila sudcoreani e 8.600 americani, allo scopo di testare diversi scenari che vedrà il comando congiunto dello Stato maggiore di Seul svolgere un ruolo guida nelle operazioni.
«Foal Eagle», infine, è strutturata come una serie di manovre via terra, mare e aria (dal 2 marzo al 24 aprile) coinvolgendo 200 mila uomini di Seul e 3.700 Usa.
Le esercitazioni annuali su larga scala sono fatte al fine di miglioramento ulteriormente la risposta alle provocazioni e agli attacchi del Nord «in funzione difensiva», secondo Usa e Corea del Sud.

Correlati

Potresti esserti perso