Jihadi John 150226120927
RIVELAZIONE 4 Marzo Mar 2015 1647 04 marzo 2015

La Gran Bretagna 'mantiene' la famiglia di Jihadi John

È costata 400 mila sterline ai contribuenti tra sussidi pubblici e studi. Tory chiedono restituzione.

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Il boia dell'Isis Jihadi John.

La famiglia di Jihadi John, il boia londinese dell'Isis, è costata ai contribuenti britannici oltre 400 mila sterline dal 1996, quando è immigrata nel Regno Unito. Secondo un'inchiesta del Daily Mail, la famiglia di Jihadi John (identificato nei giorni scorsi come Mohammed Emwazi), continuerebbe a ricevere sussidi pubblici per 40 mila sterline all'anno sebbene «di loro in Gran Bretagna non ci sia traccia», visto che il padre e i fratelli di Jihadi John si sono trasferiti in Kuwait.
PAGATI STUDI E AFFITTO. E la Corona avrebbe finanziato gli studi e le altre spese della famiglia del foreign fighter. Secondo il tabloid londinese, il municipio di Westminister continuerebbe ancora a pagare ogni settimana 450 sterline per l'affitto dell'appartamento, il cui valore è stato stimato intorno alle 600 mila sterline (circa 750 mila euro) dove la famiglia di Emwazi viveva dopo che il padre di lui aveva ottenuto da Londra lo status di rifugiato.
SPESE PER LE RISTRUTTURAZIONI. La famiglia di Jihadi John ha cambiato indirizzo a Londra diverse volte in quasi 20 anni, e l'affitto sarebbe sempre stato pagato con soldi pubblici: per un totale di oltre 400 mila sterline. Senza contare le spese, anche queste sostenute dal municipio, per i lavori di sistemazione delle case in cui la famiglia di Emwazi viveva e per pagare scuole e università del foreign fighter e dei fratelli.
I TORY CHIEDONO LA RESTITUZIONE DEI SOLDI. Una somma rilevante che ora in tanti chiedono venga restituita dalla famiglia del boia dell'Isis con il passaporto britannico. «Hanno abusato della nostra ospitalità. Quei soldi devono essere restituiti», tuona il deputato Tory Philip Hollobone, mentre il collega David Davies chiede uno stop immediato dei sussidi «ad una famiglia che non ha chiaramente bisogno di asilo nel Regno Unito».

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