EMERGENZA 5 Marzo Mar 2015 0904 05 marzo 2015

Maltempo, pioggia e vento sferzano il Centro Nord

In Toscana raffiche di 150 km/h. Danni ingenti a Firenze. Due morti a Lucca e Urbino. Un altro in provincia di Milano. Soccorsi 200 sciatori in Val Gardena. Ft.

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Una vera e propria ondata di maltempo si è abbattuta, come previsto, su gran parte del Centro Italia (guarda le foto).
Piogge e vento l'hanno fatta da padroni, creando una vera e propria situazione di emergenza in diverse regioni - dal Lazio alle Marche, passando per l'Umbria e la Toscana - e provocato tre vittime.
L'areoporto di Ancona è stato chiuso quando un aereo cargo è finito fuori pista a causa delle forti raffiche di di vento.
MORTI UN UOMO A LUCCA E UNA DONNA A URBINO. Violente raffiche di raaffiche di burrasca (anche attorno ai 150 chilometri orari) hanno colpito la regione Toscana nella notte tra il 4 e il 5 marzo, causando ingenti danni soprattutto nel Pistoiese, ma anche a Firenze, Prato e sulla costa. Un automobilista è morto in località Diecimo, nel Comune di Borgo a Mozzano (Lucca). Stava percorrendo la via Lodovica, la strada che collega Lucca alla Garfagnana, quando è stato colpito da un masso. Si tratta di Sauro Tortelli, 41 anni. Illesa la donna che era seduta al suo fianco. A Urbino invece la vittima è Rita Buccarini, 49 anni, schiacciata da un albero schiantato da fortissime raffiche di vento. Il fatto è avvenuto nella zona del collegi universitari. La donna era appena scesa dall'autobus e stava andando a lavorare a piedi. È stata soccorsa, ma è deceduta poco dopo l'arrivo in ospedale. Lascia il marito disoccupato e due figli di 12 e 10 anni.
UNA VITTIMA ANCHE AL NORD. Il maltempo ha colpito anche il Nord Italia, provocando un morto in provincia di Milano, a Buscate. Un anziano, sembra per una forte raffica di vento, ha perso il controllo della sua bicicletta ed è finito sul cofano di un furgone che non ha potuto che investirlo. La vittima, Luigi Merlotti, 76 anni, abitante nel piccolo centro, stava pedalando in direzione di Cuggiono.
TRAGEDIA SFIORATA IN VAL GARDENA. Ed è stata sfiorata la tragedia in val Gardena, dove un albero è caduto sulla cabinovia Ciampinoi. La fune trasportante è uscita dai rulli di un pilone. Fortunatamente le cabine non sono precipitate a terra. Circa 200 persone sono rimaste bloccate nella cabine prima di essere salvate dai soccorritori.

  • Raffiche di vento e mareggiate in Maremma.

SCUOLE CHIUSE A PISTOIA E PRATO. Nel Pistoiese gli uomini della Protezione civile sono intervenuti per rimuovere alberi caduti e mettere in sicurezza coperture e tetti danneggiati. Nel capoluogo sono state chiuse strade e piazze per la pericolosità dovuta ai cornicioni prospicienti. Il Comune ha optato anche per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, con la raccomandazione ai cittadini di non uscire di casa nel caso non sia strettamente necessario.
Anche il vicesindaco di Prato Simone Faggi ha annunciato la chiusura di tutte le scuole della città fino a lunedì 9 marzo «per eseguire i controlli tecnici necessari a garantirne la stabilità». L'istituto tecnico per ragionieri 'Dagomari' non apre neanche quel giorno, dato che il tetto della struttura, costruito almeno 15 anni fa, è stato completamente divelto dalle raffiche di vento. Il vicesindaco pratese ha poi spiegato che «i danni derivati dal crollo di parte delle mura della città sono inestimabili» e che «il Comune chiederà certamente lo stato di calamità». Nel frattempo sono stati chiusi in città tutti i distretti sanitari e i tecnici della Protezione civile (assieme a quelli del Comune) stanno valutando i danni riportati all'interno del centro di scienze naturali di Galceti, dove sono state abbattute numerose recinzioni.

MUGELLO: TABELLA TEMPI PIEGATA DAL VENTO. Piegata la struttura sulla quale è alloggiato il semaforo che dà lo start alle gare e la tabella dei tempi, cadute oltre 200 piante e alberi che si trovano intorno alla pista e sradicati i tabelloni pubblicitari. Questo un primo bilancio dei danni causati dal forte vento all'autodromo del Mugello, nel comune di Scarperia (Firenze) dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 159 chilometri all'ora. La pista non ha subito alcun danno e per questo rimane confermata la prima giornata di prove libere motociclistiche fissata per sabato 7 marzo.

La pista del Mugello colpita dal tempo (©Ansa).

LAZIO, ROMA SOTT'ACQUA: TUTTO IN TILT. A Roma temporale senza sosta dal 4 marzo. Alberi caduti, allagamenti, semafori non funzionanti hanno mandato in tilt il traffico. Forti disagi da via Salaria a via Appia, da via della Bufalotta alla Casilina, da via Ardeatina alla Flaminia e sulla Tangenziale. Il servizio Luce Verde ha registrato semafori in tilt in varie strade della città: da via dello Statuto a via Leone IV, a via Arenula e piazzale Numa Pompilio. Diversi gli alberi caduti sulla carreggiata. Tra questi in via Ardeatina e via Boccea.

MARCHE, AEREO CARGO FUORI PISTA AD ANCONA. Un aereo cargo è finito fuori pista nell'aeroporto di Ancona a causa delle forti raffiche di di vento. Ha rotto il carrello ma è riuscito a completare la manovra senza altri danni. Nessuno è rimasto ferito. È scattato il piano di emergenza con l'intervento dei vigili del fuoco, e lo scalo è stato chiuso al traffico.
Il volo dall'aeroporto di Bruxelles Charleroi atteso alle 20:30 è stato dirottato sull'aeroporto di Pescara, e i passeggeri sono stati portati ad Ancona in pullman. L'ultimo aereo della giornata che dovrebbe atterrare ad Ancona è quello Alitalia delle 22:20 in partenza da Roma Fiumicino ma è probabile anche anche questo venga dirottato su un altro scalo.
ALLERTA ALLUNVIONE A SENIGALLIA. L'allerta alluvione è scattata a Senigallia, dove le forti piogge hanno fatto salire i livelli del fiume Misa e di vari torrenti. Le scuole della città resteranno chiuse per tutto il 5 marzo.
Anche nella provincia di Fermo è scattata l'allerta alluvione per la piena dell'Ete e dell'Ete Morto, che è già tracimato in due punti in una zona di campagna. Il sindaco di Sant'Elpidio a mare ha disposto l'evacuazione di tutte le scuole cittadine (tranne due) a titolo di precauzione. I bambini della scuola materna e dell'infanzia di Piane di Tenna sono stati portati via da pullman e mezzi delle forze di polizia. Nel 2011 la zona fu colpita da un'alluvione che fece due vittime.
In tarda mattinata è stata sgomberata anche la struttura protetta per disabili 'La Speranza', a Bivio Cascinare di Sant'Elpidio a Mare. I pazienti sono stati trasferiti in una palestra vicina.

Video. Senigallia. pic.twitter.com/R3Pt4yUlkU

— Luca Grossi (@Lucagrossi66) 5 Marzo 2015

ABRUZZO, SCUOLE CHIUSE. Molte scuole chiuse in Abruzzo. Il sindaco di Avezzano (L'Aquila), Giovanni Di Pangrazio ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Il primo cittadino de L'Aquila, Massimo Cialente, aveva già adottato analogo provvedimento fin dalla serata del 4 marzo. Scuole chiuse anche a Montesilvano (Pe) su disposizione del sindaco Francesco Maragno che ha provveduto a far chiudere anche parchi e giardini pubblici. A Montesilvano come a Pescara è tornato forte il rischio allagamenti. Il Comune di Pescara ha attivato il numero verde 800.112.122 per segnalazioni e richiesti di interventi d'emergenza. Nella regione le raffiche di vento hanno toccato i 90 chilometri orari e ci sono stati accumuli di acqua che hanno già raggiunto i livelli che di solito si registrano in un mese.

MOLISE, TEMPESTE DI NEVE. Nevica in Molise. Si sono registrate difficoltà su alcune strade in alta quota a causa di code e rallentamenti per mezzi rimasti in panne. Allertata la Protezione civile regionale considerate le previsioni che annunciano per le prossime ore un ulteriore calo delle temperature e abbondanti nevicate.

CAMPANIA, CROLLA UN MURO A NAPOLI. Un muro è crollato a Napoli travolgendo otto auto che erano parcheggiate in strada. Il fatto si è verificato in via Croce Rossa, nel quartiere Chiaia. Nessuna persona è rimasta coinvolta. La circolazione è stata interdetta nell'area. Numerosi altri interventi per il maltempo, per infiltrazioni, allagamenti e caduta d'intonaci in diversi comuni.

CALABRIA, PIOGGIA E VENTO. Pioggia e vento forte hanno colpito la Calabria. Le zone maggiormente colpite sono state quelle della fascia tirrenica. Le temperature hanno subito un brusco calo. Anche in Sila e sull'Aspromonte è stato segnalato freddo intenso. Sul tratto calabrese dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria e sulle principali statali, nonostante il maltempo, il traffico è regolare. Sulla fascia tirrenica il mare è molto mosso.

SARDEGNA, TRAMONTANA DA 100 KM/H. In ginocchio il Nord Sardegna per il vento di tramontana che nella notte tra il 4 e il 5 marzo ha raggiunto anche picchi di 90-100 chilometri all'ora. A Golfo Aranci la nave della Sardinia ferries, proveniente da Livorno, è dovuta attraccare al porto di Olbia, registrando un ritardo di circa due ore. Dalle 8 del 5 marzo a causa delle avverse condizioni meteo, sono stati sospesi i collegamenti fra Santa Teresa e la Corsica (Bonifacio). A Olbia la Protezione civile ha attivato interventi per garantire l'incolumità delle persone, tagliati numero rami pericolanti sul lungomare della città. Chiuso il Parco Fausto Noce, transennate le abitazioni del centro storico.
TRAGHETTI DIROTTATI. Raffiche di maestrale fino a 80 chilometri orari e onde alte fino a sette metri nel Sud dell'Isola, con disagi soprattutto nei collegamenti marittimi con le isole minori. I traghetti da Carloforte a Portoscuso sono stati dirottati a Calasetta, mentre sono rimasti sospesi quelli da Santa Teresa di Gallura a Bonifacio. Quasi regolari, invece, i collegamenti tra la Sardegna e la Penisola: la nave da Genova a Cagliari ha subito un ritardo di un'ora.
In giornata, secondo le previsioni dell'ufficio meteo dell' Aeronautica militare di Decimomannu, sono attese intense piogge nel settore nord orientale dell'isola, in Gallura e nel Nuorese, con concentrazioni che potrebbero raggiungere i 25 millimetri in sei ore.
NEVE A 500 METRI. Neve anche a 500-600 metri di altezza nei rilievi del centro Sardegna. L'ondata di aria fredda ha portato a un brusco abbassamento delle temperature: una coda dell'inverno con massime tra i 5 e i 10 gradi, anche 10 in meno rispetto al clima primaverile degli ultimi giorni. Per il 6 marzo le previsioni hanno annunciato un lieve miglioramento. Deboli piogge in Ogliastra, Baronia e Sarrabus, mentre nel Centro Ovest della Sardegna cielo nuvoloso ma niente piogge. In miglioramento anche il quadro delle temperature, destinate a salire fino a 12 gradi, e dei venti, che scenderanno intorno ai 60 chilometri orari.
Decine gli interventi dei vigili del fuoco a Cagliari e nell'hinterland per alberi, cornicioni, pali dell'illuminazione e cartelloni pubblicitari pericolati. A Iglesias una palma è caduta su un palazzo, danneggiando una recinzione.

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