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BUFERA 8 Marzo Mar 2015 0800 08 marzo 2015

Como, don Angelo Perego: «L'ideologia gender è più pericolosa dell'Isis»

La frase è stata pronunciata dal parroco di Arosio: «Non sono omofobo e non sono contro l'omosessualità». E il piccolo paese si divide.

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Don Angelo Perego.

Una frase pronunciata a fine messa da don Angelo Perego, parroco di Arosio.
«L'ideologia gender è più pericolosa dell'Isis. La prima ci attacca dall'interno, la seconda dall'esterno».
Poche parole per presentare un incontro aperto ai fedeli, in programma il 27 marzo, sul tema delle identità di genere e che sono state riprese, scritte, condivise tra social e stampa locale.
Un putiferio, con Arosio, piccolo comune in provincia di Como, diviso fra chi difende il sacerdote e chi lo condanna per quanto detto.
«NON SONO OMOFOBO». Contattato il 7 marzo da la Repubblica, don Angelo ha ripetuto: «Io non sono omofobo, per nulla. È una sciocchezza quella di cui mi chiedete conto, è una piccola cosa. Non sono contro l'omosessualità, ho parlato di ideologia gender e ho detto che è più pericolosa del terrorismo Isis o islamico».
Che cosa sia però quella che ha definito «ideologia» don Perego non l'ha chiarito. E a domanda precisa non ha risposto.
«È pericolosa come ogni ideologia. Non ne parliamo ora, ne parleremo durante l'incontro in parrocchia. Vogliamo ragionare su queste cose. Ma sia chiaro a tutti, io non voglio giudicare, il sacerdote ha il compito di spiegare la morale cristiana. Non si giudica l'uomo, ma il peccato».
«TUTTI SIAMO FRAINTENDIBILI». Eppure la frase è forte, crea un accostamento tra terrorismo e identità sessuale. «Ripeto: non parlavo di omosessuali».
Quindi un pensiero fraintendibile. «Tutti siamo fraintendibili, lo è anche il papa».

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