INCIDENTE 10 Marzo Mar 2015 0041 10 marzo 2015

Argentina, scontro tra elicotteri: strage al reality

Tra le 10 vittime ci sono anche tre campioni francesi dello sport. Foto.

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Tragedia nei cieli dell'Argentina. Dieci persone sono morte nello scontro tra due elicotteri nei pressi di Villa Castelli, località della provincia di La Rioja, nel Nord Est del Paese.
Uno dei mezzi apparteneva al governo de La Rioja e l'altro agli organizzatori del programma Dropped del canale francese Tf1.
Secondo le prime ricostruzioni, i due elicotteri stavano volando ravvicinati quando uno dei due ha urtato la coda dell'altro provocando l'incidente.

OTTO FRANCESI MORTI. Otto delle 10 vittime erano cittadini francesi e tre erano sportivi noti in Francia: Camille Muffat è stata medaglia d'oro di nuoto nei Giochi Olimpici di Londra, Florence Arthaud era una velista che aveva battuto il record della traversata dell'Atlantico Nord in solitario e Alexis Vastine è stato medaglia di bronzo di boxe nell'Olimpiade cinese del 2008. Le altre cinque vittime francesi erano membri dell'equipe di Tf1 venuta in Argentina per le riprese del programma.
Tutti morti con gli occhi coperti da una benda, che doveva impedire loro di vedere dove li stavano portando per cominciare la sfida.
Ai morti si aggiungono due argentini, che erano al comando dei due elicotteri, il cui scontro, avvenuto in condizioni meteorologiche ottime, resta ancora da chiarire.

PARIGI APRE UN'INCHIESTA. Per far luce su quanto avvenuto, la procura di Parigi ha aperto un'inchiesta per «omicidio involontario». A riferirlo è stata la tivù all news Bfm Tv.
La Francia ha già inviato due inquirenti per tentare di individuare le responsabilità, stabilire se sia stato errore umano di uno o di entrambi i piloti argentini, una leggerezza organizzativa o un difetto meccanico degli elicotteri, marca Airbus Helicopters, i più diffusi come mezzi di soccorso.
Da quanto si è appreso, si tratta di una procedura standard per la giustizia transalpina quando avvengono morti violente, in circostanze non chiarite, di cittadini francesi all'estero.
NEL 2013 ALTRO INCIDENTE FATALE. la società di produzione francese già nel 2013 aveva dovuto tagliare un suo reality, Koh Lanta, dopo la morte di un concorrente colto da infarto nel pieno dello sforzo e del medico del gruppo, suicida alcuni giorni più tardi.
I dirigenti di Alp e di Tf1 si sono detti «sconvolti» la trasmissione è stata ovviamente sospesa ma è tutto il futuro dei reality «estremi» che è da oggi in discussione.

  • Il luogo dove è avvenuto lo scontro tra gli elicotteri.

QUATTRO SOPRAVVISSUTI. Secondo fonti della produzione, il conduttore di Dropped, Louis Bodin, e altri tre concorrenti sarebbero, invece, sopravvissuti all'incidente.
Autorità del governo de La Rioja hanno confermato che uno dei due elicotteri apparteneva all'amministrazione locale e l'altro alla casa di produzione Alp, responsabile del programma.
«Stavano preparando le riprese del reality, sul posto c'erano già da vari giorni circa 80 persone, in maggioranza francesi», ha precisato una fonte ufficiale al quotidiano La Nacion.

SALVI ALTRI SPORTIVI. Nel cast del reality c'erano altri personaggi del mondo dello sport: il nuotatore Alain Bernard, il calciatore Sylvain Wiltord, la ciclista Jeannie Longo, Anne-Flore Marxer e il pattinatore Philippe Candeloro.
Il programma televisivo prevedeva che i protagonisti dovevano essere 'abbandonati' nella natura argentina e dimostrare di sapersela cavare da soli.
«Sono triste per i miei amici, io tremo, sono inorridito, non ho parole e non voglio dire niente», ha scritto su Twitter Wiltord, l'autore del gol del pareggio contro gli Azzurri nella finale di Euro 2000 poi vinta dalla Francia.

CORDOGLIO DI HOLLANDE E VALLS. Sulla tragedia si è espresso il presidente francese François Hollande che in un comunicato ha spiegato che «la morte improvvisa» dei suoi connazionali «è fonte di profondo dolore». Il premier Manuel Valls ha detto che tutta la Francia è in lutto.
Pure la nuotatrice Federica Pellegrini ha scritto un messaggio sulla tragedia su Twitter: «A volte la vita non è giusta». E subito dopo anche il campione azzurro di nuoto Filippo Magnini, in passato conduttore all'Isola dei famosi, campione azzurro di nuoto, ha ricordato Muffat sul social network dove ha pubblicato l'omaggio alla campionessa francese con una foto che la ritrae sul podio con la bandiera transalpina.

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