PRECEDENTI 10 Marzo Mar 2015 1344 10 marzo 2015

Reality show, quando la morte irrompe in diretta

Infarti. Annegamenti. Suicidi. Dropped, dove sono morti 3 sportivi-simbolo francesi, è l'ultimo caso (vd): da Survivor al Grande fratello, le tragedie in tv. Ft.

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Doveva essere un reality, si è trasformato in una tragedia.
Praticamente sterminato il cast di Dropped, programma del canale francese Tf1 simile a L’Isola dei Famosi: 10 persone sono morte in uno scontro tra due elicotteri a Villa Castelli, località della provincia di La Rioja, nel Nord Est dell’Argentina.
SPORT FRANCESE IN LUTTO. Tra le vittime ci sono Camille Muffat, medaglia d'oro di nuoto nei Giochi olimpici di Londra, Florence Arthaud, velista che aveva battuto il record della traversata dell'Atlantico Nord in solitario e Alexis Vastine, medaglia di bronzo di boxe all'Olimpiade cinese del 2008.
Mentre sono stati dichiarati dispersi gli altri due concorrenti Jeannie Longo, ciclista, e Philippe Candeloro, pattinatore.
ABBANDONATI NELLA NATURA. Il reality prevedeva che i protagonisti dovevano essere 'abbandonati' nella natura argentina e dimostrare di sapersela cavare da soli. Ma la realtà è stata ben più spietata della sua versione televisiva.
Non è la prima volta che un programma simile viene funestato da lutti, nella tivù francese e non solo (guarda le foto delle vittime).

1. Nel 2013 arresto cardiaco e suicidio durante il francese Koh-Lanta

Koh-Lanta era il reality francese più longevo, iniziato nel 2001 sul format di Survivor e capace di garantirsi una media di 7 milioni di spettatori a puntata, dal 2001.
Nel 2013 fu fermato alla prima prova, quella del naufragio.
TEST MEDICI SUPERATI. Gerald Babin - 25 anni, uno dei concorrenti spediti in Cambogia - dalla produzione televisiva aveva superato tutti i test medici prima di partire, ma poi qualcosa andò storto: subito dopo il naufragio sentì dei crampi, venne soccorso dai medici mentre lo colpì un arresto cardiaco.
Fu rianimato e portato in eliambulanza all’ospedale della città più vicina, Sihanoukville, ma lì il cuore si fermò di nuovo.
DOTTORE COI RIMORSI. Altro sospiro di sollievo, ma poi in ospedale arrivò la terza crisi, che gli fu fatale. E 10 giorni dopo un’altra tragedia: il medico francese del programma, il 38enne Thierry Costa, si suicidò per il rimorso di non aver potuto salvare il giovane concorrente.
In una lunga lettera alla famiglia spiegò di non essere in grado di sopportare il peso delle critiche e di quella disgrazia. «La sola cosa che voglio è che il mio corpo sia cremato in Cambogia. Senza mai più passare dalla Francia», scrisse, ribellandosi alla gogna mediatica cui era stato sottoposto.

2. Nel 2009 due morti annegati a Survivor bulgaro e pakistano

Nel 2009 era stata l’edizione bulgara di Survivor a mietere una vittima: Noncho Vodenicharov, 53 anni, era stato colpito da una crisi cardiaca mentre nuotava durante una prova nelle Filippine ed era morto annegato.
Appena tre mesi dopo un’altra morte nella versione realizzata per la tivù pakistana dello stesso format, quando Saad Khan, 31 anni, annegò nel lago di Bangkok.
IL GINOCCHIO NON RESSE. Negli esami successivi alla tragedia i medici appurarono che un tendine del ginocchio aveva ceduto mentre si sottoponeva all’immane sforzo di attraversare lo specchio d’acqua in apnea con sette chili sulle spalle.

3. Nel 2007 una vittima nella versione nigeriana di Ultimate Search

Ad agosto 2007 fu un concorrente di Ultimate Search - un programma della tivù nigeriana che si basa, come i vari Survivor, su prove fisiche di sopravvivenza - ad avere la peggio: Antony Ogadje morì dopo essersi tuffato in acqua nel lago di Shere Hills, nello stato di Plateau.
RIANIMAZIONE FALLITA. Il ragazzo si sentì male mentre nuotava e fu trascinato a riva dai compagni di avventura, ma i medici non riuscirono a rianimarlo.

4. Il Grande fratello serbo del 2007 interrotto per tre morti in un incidente

Sempre nel 2007 fu l’edizione serba del Grande fratello a essere funestata da una tragedia: tre concorrenti che erano da poco usciti dalla casa - Stevana Zečevića, Elmira Kuduzovića e Zorice Lazić - morirono in un incidente stradale.
LIBERATI GLI ALTRI SETTE. E la produzione a quel punto decise di “liberare” gli altri sette rimasti in gara, informandoli dell’accaduto e fermando lo show.

5. In America Next Great Baker (2011) proseguì nonostante un suicidio

Fece grande scalpore invece la decisione della produzione di Next Great Baker, show statunitense, che aveva deciso di proseguire con la messa in onda dell’edizione del 2011 dopo il suicidio di uno dei concorrenti, il sergente Wesley Durden, 28 anni: veterano dell’esercito degli Stati Uniti con due missioni in Iraq, si era tolto la vita dopo essere stato eliminato dalla giuria del programma.
NOTIZIA DATA DUE MESI DOPO. L’emittente americana Tlc ha reso nota la notizia della morte di Durden soltanto dopo aver trasmesso tutti gli episodi che lo vedevano protagonista, due mesi dopo il fatto.

6. Nel 2008 una concorrente di American Idol si uccise con droghe e farmaci

Il caso di Durden non è isolato: secondo un’inchiesta del sito di notizie hollywoodiano The Wrap almeno 11 persone coinvolte nei reality fino a quel momento si erano suicidate.
ERA STATA ELIMINATA. Il caso più noto è forse quello di Paula Goodspeed, ex concorrente del talent show musicale American Idol nell’edizione 2008.
Dopo l’eliminazione si tolse la vita con un’overdose di droghe e farmaci davanti alla casa di Paula Abdul, giudice del programma.

7. Tragedia nel cast di Pirate Masters e Extreme Makeover

Nel 2007 si era uccisa Cheryl Kosewicz, del cast di Pirate Masters, show in onda sulla Cbs che segue 16 pirati nella loro “caccia al tesoro”.
MIX DI PILLOLE E ALCOL. Altrettanto drammatica la vicenda che ha coinvolto Kelly McGee e sua sorella Deleese: Kelly era stata convinta dai produttori dello show Extreme Makeover - in cui i concorrenti vengono “trasformati” con l’aiuto della chirurgia plastica - a dire cose orrende sull’aspetto di sua sorella Deleese, che voleva partecipare allo show.
La ragazza fu esclusa e Kelly si suicidò con un mix di pillole e alcol.

8. The Bachelorette e Buckwild, morte a riflettori spenti

Sono diversi i casi di ex concorrenti scomparsi dopo il reality, a riflettori spenti.
Nel 2014 Eric Hill, concorrente della decima stagione dello show della statunitense Abc The Bachelorette, rimase gravemente ferito dopo un incidente col paracadute nello Utah: entrò in coma, e morì tre giorni dopo.
I CADAVERI IN UN'AUTO. Shain Gandee, star 21enne della trasmissione di Mtv Buckwild fu trovata morta, con lo zio e un’altra persona, nell’aprile 2013, in un’auto in una zona isolata di Sissonville, nella Virginia occidentale.

9. Quando Celebrity rehab non funzionò

Joey Kovar fu arruolato a Chicago per The Real World: Hollywood, dove era impegnato a combattere tossicodipendenza e alcolismo, finché non chiese di lasciare lo show.
Dopo essere apparso in un’altra trasmissione, Celebrity rehab, fu trovato morto nell’agosto 2012, a 29 anni, per intossicazione da oppiacei.
CANTANTE COUNTRY MORTA. A Celebrity rehab aveva partecipato anche la cantante country Mindy McCready, morta suicida nel febbraio 2013 nello stesso posto in cui appena un mese prima si era ucciso il compagno e padre di suo figlio.
La cantante messicana-americana Jenni Rivera, star di diversi reality in lingua spagnola, stava partecipando a I Love Jenni quando morì, nel dicembre 2012, in un incidente aereo a Monterrey, che costò la vita a sette persone.

10. Cucine da incubo troppo traumatiche: due morti

Joseph Cerniglia, un ristoratore che era stato bacchettato da Gordon Ramsay nel suo Cucine da incubo, nell’edizione 2007, si buttò dal ponte George Washington a New York nel settembre 2010.
COLPO DI PISTOLA NEL 2007. Anche Rachel Brown era una concorrente dello show di Ramsay: si è sparata nel 2007.

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