Migranti Soccorsi 140606103025
IMMIGRAZIONE 11 Marzo Mar 2015 1923 11 marzo 2015

Onu: trasferire profughi siriani al Nord Europa

Piano per rispondere alla nuova ondata di sbarchi. L'Italia chiede centri per migranti in Africa.

  • ...

Un barcone carico di migranti nelle acque del Canale di Sicilia.

L'Onu ha elaborato un «piano radicale» per trasferire migliaia di profughi siriani dal Sud al Nord dell'Europa. Lo ha rivelato il sito del Guardian, secondo cui la proposta dell'Unhcr è stata presentata in una lettera inviata all'Alto Rappresentante per la politica estera, Federica Mogherini, e al commissario Ue agli Affari interni e all'immigrazione, Dimitris Avramopoulos.
PROGETTO PILOTA. Si propone a Bruxelles l'introduzione di un progetto pilota della durata di un anno in cui sperimentare l'iniziativa per superare il regolamento di Dublino, secondo cui i profughi possono richiedere asilo solo nel primo Paese europeo in cui mettono piede. L'iniziativa si renderebbe sempre più necessaria di fronte alla previsione di nuovi arrivi sulle coste europee, a partire da quelle italiane.
ALLARME PER PRIMAVERA-ESTATE. Il timore, espresso al Guardian da Vincent Cochetel, direttore per l'Europa dell'Unhcr, è infatti che i Paesi europei non siano preparati «quando riprenderanno gli arrivi dei barconi su larga scala ad aprile» nonostante le lezioni apprese l'anno scorso. «Più di due terzi di quanti sbarcati in Italia sono andati via senza aver lasciato le impronte digitali o una corretta identificazione», ha aggiunto. «In un momento di crescente preoccupazione per la sicurezza dei movimenti dalla Libia questa situazione è anormale. Non tutti quelli che dicono di essere siriani o palestinesi lo sono veramente. E non tutti sono rifugiati».
CENTRI IN NORD AFRICA. Intanto l'Italia è andata in pressing in Ue per realizzare centri per migranti in Nord Africa, col programma di Sviluppo e protezione, per alleggerire la situazione sbarchi. Tra le condizioni per attuare l'iniziativa, che al momento ha il rango di ipotesi, e di cui si parlerà al consiglio Interni Ue del 12 marzo c'è l'accordo con gli Stati membri e la disponibilità dei Paesi Terzi, oltre ad una «chiave di distribuzione ragionevole» dei migranti tra i 28. La discussione è in corso da tempo, ma ora Roma vorrebbe stringere.

Correlati

Potresti esserti perso