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CRIMINALITÀ 12 Marzo Mar 2015 0805 12 marzo 2015

Mafia a Roma, arresti e sequestri

Si tratta di due noti locali della Capitale in zona Pantheon. In manette un imprenditore calabrese.

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Un carabiniere a un posto di blocco.

Blitz della Direzione investigativa antimafia (Dia) a Roma in zona Pantheon nella mattinata di giovedì 12 marzo. La Dia ha sequestrato due noti ristoranti e arrestato l'imprenditore calabrese Salvatore Lania.
I due locali, frequentatissimi soprattutto da turisti e situati nella centralissima via dei Pastini, sono 'Er faciolaro' e 'La rotonda'.
SEQUESTRI PER 10 MILIONI. Entrambi i ristoranti fanno capo all'uomo finito in manette che, come precisato dal comunicato delle forze dell'ordine, è il «reale proprietario». Lania è ritenuto, infatti, responsabile, in concorso con altri, «del delitto di intestazione fittizia di beni». Il valore dei beni sequestrati ammonta a circa 10 milioni di euro.
La Dia ha svolto anche perquisizioni nei confronti di tutti gli indagati, tra i quali familiari e dipendenti dello stesso Lania.
LEGAMI CON LE COSCHE. Il nome dell'imprenditore calabrese arrestato era già emerso nell'indagine che aveva portato al sequestro e alla successiva confisca del Caffè de Paris, in via Veneto, sulle infiltrazioni nella Capitale della cosca Alvaro di Sinopoli (Reggio Calabria). In particolare, erano emersi rapporti tra Lania e personaggi contigui alla cosca, tutti coinvolti in un vasto commercio transnazionale di merci contraffatte, prodotte in Cina, 'sdoganate' a Gioia Tauro con l'appoggio della cosca Piromalli-Molè, con destinazione finale Repubblica Ceca.
SPESE OLTRE LE POSSIBILITÀ. Le indagini della Dia hanno consentito di individuare gli investimenti milionari effettuati in un breve lasso di tempo da Lania, assolutamente incompatibili e sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati al Fisco, dimostrando la totale assenza di elementi a giustificazione della lecita provenienza dei beni.
Oltre ai Ristoranti 'Er faciolaro' e 'La rotonda', è stata sottoposta a sequestro una attività commerciale di vendita di elementi di souvenir, elementi di arredo e soprammobili sempre nelle vicinanze del Pantheon.
SOCIETÀ DI COMODO. Lania aveva costituito società di comodo, quali la Suriaca Srl, la Rotonda Srl e la Fiorenza il Fagiolaro Srl, anch'esse sottoposte a sequestro, intestate a parenti o a suoi dipendenti, per celare la reale proprietà delle attività di ristorazione ed eludere eventuali provvedimenti di sequestro a suo carico, in considerazione del suo coinvolgimento in attività di indagine.
Oltre a Lania, sottoposto agli arresti domiciliari, sono coinvolte nell'indagine altre otto persone, tutte indagate per concorso con il predetto nella intestazione fittizia dei beni.

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