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DOPO L'ATTENTATO 19 Marzo Mar 2015 0645 19 marzo 2015

Tunisi, Costa Fascinosa riparte senza 13 passeggeri

La nave ha lasciato l'Africa nella notte dopo l'attentato. Via anche la Msc Splendida diretta a Barcellona.

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La nave Costa Fascinosa.

Costa Crociere ha confermato sulla sua pagina Facebook che la nave Fascinosa ha lasciato il porto di Tunisi all'1,55 di giovedì 19 marzo, dopo l'attentato al museo Bardo della capitale della Tunisia.
Al momento della partenza il comandante ha informato che il numero dei passeggeri che non hanno fatto ritorno alla nave è sceso a 13.
ESPERTI DEL COSTA CARE. A seguito dei drammatici eventi, la compagnia di navigazione ha spiegato di aver inviato 12 persone della Costa Care team: due dirigenti della sede centrale sono già operativi a Tunisi «per rimanere in contatto con le autorità locali per assicurare l'assistenza necessaria».
CORDOGLIO PER LE VITTIME. Costa Crociere ha ribadito di essere «in stretto contatto con il ministro degli Affari Esteri, il comandante di Costa Fascinosa e l'agente portuale locale per monitorare la situazione e seguire la sua evoluzione».
La società armatoriale ha poi espresso «la propria vicinanza a tutte le persone coinvolte nei tragici eventi e alle loro famiglie».
UNA SUPERSTITE: «VOGLIAMO SOLO TORNARE A CASA». «Vogliamo solo tornare a casa e riabbracciare i nostri cari». Lo ha detto Maria Antonietta Santoro, una delle dipendenti del Comune di Torino coinvolta nell' attentato di Tunisi. Raggiunta al telefono, la donna è sulla Costa Fascinosa diretta verso Palma De Maiorca, da dove i torinesi rientreranno in Italia. «Siamo sconvolti», ha aggiunto.
MSC, NOVE MORTI. Intanto, intorno alle 6 di giovedì 19 marzo, anche la nave da crociera Msc Splendida ha lasciato il porto de La Goulette per raggiungere Barcellona.
Da quanto comunicato, sono «nove, al momento» i passeggeri dell'imbarcazione morti nell'assalto terroristico (tre giapponesi, due francesi, due spagnoli e due colombiani), mentre i feriti sono 12 (tre giapponesi, un sudafricano, un belga e sette francesi).
ASSISTENZA AI CLIENTI. Prima di far salpare la nave, la compagnia aveva chiarito che i passeggeri «erano stati tempestivamente richiamati a bordo ed era stata sospesa ogni attività a terra». Inoltre, la compagnia aveva assicurato ai suoi ospiti la massima assistenza ed è in costante contatto con le ambasciate dei 50 Paesi da cui provengono.
Nelle prime ore della serata di mercoledì 18 marzo, infatti, il team di Assistenza per i passeggeri Msc aveva raggiunto la nave a Tunisi per «offrire supporto ai passeggeri, in particolare a coloro che hanno vissuto più da vicino le fasi dell'attacco al Museo del Bardo», come spiegato dalla compagnia.

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