CRONACA 23 Marzo Mar 2015 1645 23 marzo 2015

Incidente a Monza, pirata della strada si costituisce

Denunciato a piede libero. Nell'incidente è morto il 15enne Elio Bonavita. La madre ricoverata in gravi condizioni. Foto.

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Si è costituito al comando della polizia locale di Monza l'autista del Suv che domenica del 22 marzo ha causato l'incidente in cui è morto il quindicenne Elio Bonavita (guarda le foto).
Nell'incidente
, che ha visto coinvolte cinque vetture, è rimasta gravemente ferita anche la madre del giovane.
Il presunto pirata della strada è un 40enne di Vedano al Lambro, in provincia di Monza, denunciato anche per omissione di soccorso. Con lui è indagata un'altra persona, per concorso in omicidio colposo e lesioni colpose. Si tratta del conducente dell'auto che si è schiantata contro quella a bordo della quale viaggiavano Elio e sua madre.
A PIEDE LIBERO IL PROPRIETARIO DEL SUV. L'uomo che si è presentato al comando della polizia di Monza, accompagnato dal suo avvocato, «ha reso una dichiarazione spontanea, spiegando di aver appreso delle ricerche di un Suv come il suo dai giornali», ha detto il comandante Alessandro Casale. Una scelta motivata dal fatto che a quell'ora aveva effettivamente percorso il tratto di strada in cui si è verificata la tragedia, e potrebbe esserne stato la causa.
Dopo aver raccontato la sua versione sulla dinamica dell'incidente, è stato denunciato a piede libero.
MADRE IN GRAVI CONDIZIONI. Intanto il padre di Elio teme per la vita della compagna, Nunzia Minichini, ricoverata al Niguarda di Milano in gravi condizioni. I medici hanno spiegato che la donna «ha riportato un politrauma che coinvolge tutti e quattro gli arti, oltre ad un trauma cranico e ad un trauma addominale». La scomparsa di Elio, studente all'istituto Mosè Bianchi di Monza, ha sconvolto anche i suoi compagni di scuola e quelli della sua squadra di calcio, La Dominante, con cui avrebbe dovuto giocare proprio domenica. Il Comune di Villasanta ha proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
ALFANO: «INTRODURRE REATO DI OMICIDIO STRADALE». La tragedia di Monza ha portato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, a scrivere su Twitter: «Ora basta. Omicidio stradale. Lo proporrò subito in Consiglio dei ministri», mentre il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, ha spiegato: «Lavoriamo per inserire il reato di omicidio stradale e dare un segnale ben preciso, un deterrente».

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