TRAGEDIA 24 Marzo Mar 2015 1145 24 marzo 2015

Francia, Airbus A320 precipita nel Sud del Paese

Aereo della Germanwings precipita in Francia: 9 mila metri in pochi secondi.
A bordo 150 persone: «Tutte morte». I 6 punti poco chiari. Foto e video.

  • ...

Tragedia nei cieli della Francia. La mattina del 24 marzo un Airbus A320 della Germanwings, compagnia low cost del gruppo Lufthansa, è precipitato nel Sud del Paese (guarda le foto e i video).
IN 150 A BORDO. A bordo del volo, che viaggiava da Barcellona a Dusseldorf, si trovavano 150 persone: 144 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. Nessuno di loro sarebbe sopravvissuto.
ZONA IMPERVIA. I rottami del velivolo sono sparsi sulle montagne nei pressi di Barcelonnette, nelle Alpi dell'Alta Provenza, in un raggio di due chilometri. La zona a oltre 2 mila metri di altezza è innevata, inaccessibile ai veicoli, raggiungibile solo a piedi o con gli elicotteri. «Le operazioni di soccorso saranno estremamente lunghe e difficili», hanno annunciato le autorità francesi. Si tratta della prima sciagura aerea nell'era del low cost in Europa.

  • La diretta di France 24.

Il mezzo è scomparso dai radar mentre si trovava nella regione delle Alpes de Hautes Provence.
L'aereo sarebbe salito a 11.582 metri prima di scendere, tanto inspiegabilmente quanto repentinamente per 9 mila metri. Fin quando a quota a 2.110 metri il segnale è stato perso.
IMPROVVISA PERDITA DI QUOTA. Il velivolo, dunque, ha perso quota molto velocemente, nel giro di otto minuti: a confermarlo anche le segnalazioni radar. La presenza dell'Airbus - come riportato dai medi francesi - è stata rilevata sugli schermi l'ultima volta alle 10.39.
NESSUN ALLARME DELL'EQUIPAGGIO. La Direzione generale dell'aviazione civile francese (Dgac) ha riferito poi che contrariamente a quanto emerso in un primo tempo, l'equipaggio «non ha inviato una richiesta di soccorso». L'allarme sarebbe stato viceversa lanciato dalle autorità aeronautiche, che avevano perso i contatti con l'aereo.

UN TESTIMONE: «FORTI RUMORI PRIMA DELLO SCHIANTO». Un testimone ha dichiarato di aver sentito dei forti rumori prima dello schianto del velivolo. Pierre Polizzi, proprietario di un camping francese, parlando con l'Associated Press ha spiegato: «Dato che su quest'area volano spesso dei caccia, pensavo si trattasse di quello. Guardando, però, non ho visto aerei di quel tipo: il rumore è stato lungo, otto secondi circa. Sembrava che l'aereo volasse più lentamente di un aereo militare. Poi c'è stato un altro prolungato rumore, 30 secondi dopo».
TROVATA UNA SCATOLA NERA. Maggiore chiarezza potrà essere fatta dopo l'esame di una delle scatole nere del velivolo che è stata ritrovata nel pomeriggio del 24 marzo secondo quanto è stato rivelato in diretta su France Info da Christophe Castaner, un deputato socialista della regione che ha sorvolato con un elicottero il sito del dramma assieme al ministro dell'interno Bernard Cazeneuve. Si tratterebbe della scatola nera che ha registrato le conversazioni nella cabina di pilotaggio.
PROBLEMA TECNICO PRECEDENTE. Intanto è emerso che il giorno prima dell'incidente l'aereo sarebbe stato diverse ore fermo a Dusseldorf per un problema tecnico. Lo ha detto la Lufthansa allo Spiegel online. Motivo dello stop un problema al portello anteriore del carrello.

Barcelonette, luogo dell'incidente.    

Il governo francese, pur in assenza di conferme ufficiali, ha fatto intendere che tutti i passeggeri sarebbero morti. Sono «molte» le vittime tedesche, ha aggiunto in diretta tivù il presidente francese François Hollande. Trovando conferma da parte della compagnia aerea, che ha parlato di 67 cittadini originari della Germania presenti sull'Airbus. Tra questi ci sarebbero anche due bebè e i membri di una scolaresca del Nordreno-Vestfalia, composta da 16 ragazzi e due insegnanti.
SONO 45 LE VITTIME SPAGNOLE. Le vittime spagnole sarebbero invece 45, secondo quanto scritto dalla stampa iberica online, che ha citato la Moncloa, l'ufficio del premier Mariano Rajoy. Per una strana coincidenza di calendario, il 24 marzo erano in visita di Stato a Parigi i reali di Spagna. Dopo la notizia dell'incidente, Felipe e Letizia sono stati accolti all'Eliseo per una riunione d'urgenza.
Solo un cittadino turco, invece, figura tra i morti (in precedenza si era parlato di 39 turchi). Confermata la presenza di quattro passeggeri sudamericani (due argentini e due colombiani) mentre è probabile che a bordo ci fossero dei cittadini britannici. Ancora ignota la nazionalità delle altre vittime.
GERMANWINGS: «CHIARIREMO TUTTO». «Ci dispiace infinitamente per quello che è successo, faremo tutto il possibile per chiarire l'accaduto», ha dichiarato Germanwings in una nota. La caduta dell'aereo è «uno choc» che colpisce e infonde «profonda tristezza» in Germania, Spagna e Francia, ha detto Angela Merkel. Che ha aggiunto: «Domani andrò sul posto per prendere atto personalmente della situazione». «Profondamente colpito per il disastro» anche Matteo Renzi, che ha voluto «esprimere cordoglio e vicinanza» a Hollande, Merkel e Rajoy «per le vittime e i loro familiari».
CORDOGLIO DEL PAPA. Papa Francesco si è unito al dolore delle famiglie delle vittime esprimendo «vicinanza a tutto coloro che sono stati toccati da questa tragedia e ai soccorritori che stanno operando in condizioni difficili».
EQUIPAGGI SI RIFIUTANO DI VOLARE, CANCELLATI 30 VOLI. Intanto Germanwings ha cancellato almeno 30 voli in Europa, di cui sette in partenza da Dusseldorf, perchè gli equipaggi si rifiutano di volare. Lo comunica un portavoce della Lufthansa spiegando che «gli equipaggi non sono completi», senza precisare se il rifiuto sia dei piloti o degli assistenti di volo.

Scheda dell'Airbus A320 della Germanwings e del luogo dell'incidente.

  • Barcelonette, luogo dell'incidente.

  • Barcelonette, luogo dell'incidente.

Tweet riguardo #Germanwings

Correlati

Potresti esserti perso