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CRONACA 25 Marzo Mar 2015 1700 25 marzo 2015

Rapina con sparatoria a Napoli: fermati due carabinieri

Far West dopo l'irruzione in un supermarket: sparatoria con un morto e 9 feriti. I banditi-agenti inseguiti in auto. Poi speronamento sulla statale. Foto.

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Far West nel Napoletano dove un tentativo di rapina a mano armata in un supermercato di Ottaviano (Napoli) e il successivo inseguimento dei criminali coinvolti ha provocato un morto e nove feriti.
L'incredibile dinamica della vicenda, rimasta a lungo dai contorni poco chiari, si è arricchita di una ulteriore clamorosa svolta nelle ore successive: i due banditi che hanno assaltato il market, e che a loro volta sono rimasti feriti, erano due carabinieri in congedo.
MORTO IL FIGLIO DEL TITOLARE DEL MARKET. Nello scontro a fuoco ha perso la vita il figlio del titolare dell'esercizio Pasquale Prisco, di 28 anni. Il giovane, ferito all'addome, aveva gravissime lesioni al duodeno e al fegato, oltre che alla colonna vertebrale ed è deceduto nell'ospedale di Sarno (Salerno).
I medici dell'ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno (Salerno), dove era stato ricoverato, l'avevano sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico durante il quale gli era stata asportata anche la colicisti. Qualche ora dopo l'operazione, però, nel cuore della notte, è morto.
I DUE AGENTI FERITI INSIEME CON ALTRE OTTO PERSONE. I due carabinieri, uno originario di Cercola (Napoli) e l'altro di Chioggia (Venezia), entrambi in forza al Battaglione Mestre e in congedo ordinario in Campania, sono stati subito sospesi dal servizio. Entrambi si trovano piantonati in ospedale. Degli altri sette feriti tre sono in prognosi riservata.
I RAPINATORI INSEGUITI IN AUTO DAL TITOLARE DELL'ESERCIZIO. Fra questi ultimi c'è anche il proprietario del supermercato, che - secondo la ricostruzione emersa finora - avrebbe inseguito i rapinatori subito dopo la mancata rapina nel supermercato Etè di via Vecchia Sarno. Sempre secondo questa ricostruzione, all'inseguimento avrebbero preso parte anche alcuni parenti del gestore del negozio, che dopo essere stati avvertiti da un dipendente si sono lanciati alla caccia dei banditi.
L'inseguimento, al quale hanno partecipato almeno tre auto civili, è andato avanti per alcuni chilometri sulle strade del Vesuviano fino a quando non vi è stato un incidente nel quale è rimasta coinvolta l'auto dei rapinatori. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, colpi di pistola sono stati sparati nel supermercato, all'esterno e durante l'inseguimento. Articolata e ancora da definire la dinamica dell'accaduto.
INCIDENTE DURANTE LA FUGA. Secondo una prima ricostruzione, dopo la mancata rapina, i banditi sono scappati a bordo di un'auto dopo avere sparato alcuni colpi nel supermercato e ferito delle persone. A questo punto, dopo l'sos del dipendente del market, è scattata la caccia lungo le strade dell'hinterland napoletano. L'inseguimento ha subito uno stop all'altezza della zona industriale di Ottaviano, sulla strada statale 268, a causa di un incidente che ha coinvolto due vetture e nel quale sono rimaste ferite tre persone. Secondo i rilievi eseguiti sui danni subiti dalle auto, è probabile che all'inseguimento abbia preso parte anche una terza auto di cui ora non c'è traccia. Sul posto sono arrivati i carabinieri, polizia, 118 e Anas.
SVOLTA PER ELEMENTI COTRADDITTORI NELL'INTERROGATORIO DEGLI AGENTI. Gli inquirenti stanno ascoltando i testimoni e i feriti per scoprire cosa sia realmente successo. La svolta nelle indagini è arrivata in serata quando gli inquirenti hanno cominciato a rilevare una serie di elementi fortemente contradditori nei racconti dei due militari. A questo punto il pm di Nola ha deciso il fermo quali indiziati dei reati di rapina aggravata e tentato omicidio plurimo. Sono entrambi piantonati nell'ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno (Salerno). Uno ha una ferita al gluteo, l'altro una frattura alle ossa nasali.
IL PROPRIETARIO DEL MARKET IN GRAVI CONDIZIONI. Nello stesso ospedale sono ricoverati altri tre feriti. Le loro condizioni non sono gravi. Le altre tre persone ricoverate a Sarno sono un italiano con leggere ferite lacero-contuse e due rumeni, uno con ferite lievi e l'altro con una ferita all'omero. Nell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (Salerno) è ricoverato un giovane di 25 anni, colpito all'addome. È stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico ed è tuttora in prognosi riservata.

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