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TRAGEDIA 26 Marzo Mar 2015 2024 26 marzo 2015

Airbus, le urla dei passeggeri prima dell'impatto

Otto minuti di terrore nella scatola nera. Il respiro di Lubitz nel silenzio della cabina.

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Un elicottero sorvola la zona dove è precipitato l'Airbus della Germanwings.

Si sono resi conto di essere destinati a morire? Al di là dei dettagli, aridi e tecnici, distribuiti con precisione dalle autorità francesi sugli ultimi terribili istanti di vita dell'Airbus della Germanwings, è questa la domanda che sorge spontanea non appena si sciolgono i dubbi su quanto accaduto tra i cieli delle Alpi. «Le urla dei passeggeri si possono sentire pochi attimi prima dell'impatto dell'aereo», ha rivelato il procuratore di Marsiglia Brice Robin. «La morte è stata immediata, istantanea».
SILENZIO IN CABINA. L'assurdo dura otto minuti. I dati audio della scatola nera hanno rivelato infatti che il capitano Patrick Sonderheimer, dopo aver bussato alla porta della cabina di pilotaggio, chiama più volte il collega, pregandolo di farlo entrare. Una scena surreale, che contrasta con «l'assoluto silenzio» che regna in cabina, accompagnato solo dal respiro ritmico e a quanto pare regolare di Andreas Lubitz.
IL RESPIRO DI LUBITZ. Nelle fasi finali anche i controllori di volo cercano di mettersi in contatto con i piloti dell'Airbus: ma dalla cabina non c'è nessuna risposta: solo il respiro di Lubitz. Intanto, il comandante non smette di chiamare il collega e tenta l'impossibile: forzare la porta blindata della cabina. «Si capisce che sta cercando di abbatterla», ha precisato il procuratore. Ed è a questo punto che probabilmente tutto cambia.
DIFFICILE CHE I PASSEGGERI NON ABBIANO VISTO. Già, perché l'Airbus A320 non è un aereo enorme ed è dunque impossibile che i passeggeri - perlomeno quelli seduti nelle prime file del velivolo - non abbiano notato i tentativi disperati di Sonderheimer. L'audio registrato in cabina - stando a quanto riportato dalle autorità francesi - su questo punto non getta luce.
LE GRIDA REGISTRATE IN CABINA. Forse gli assistenti di volo sono comunque riusciti a tenere calmi i passeggeri: tra loro c'erano tanti giovani - soprattutto 16 studenti di un liceo tedesco - e due neonati. Ma è stato tutto vano: il comandante non ce l'ha fatta a forzare la porta e l'aereo ha continuato implacabile a perdere quota. Fino a che il panico ha preso il sopravvento e le grida sono state registrate dalle apparecchiature all'interno della cabina di pilotaggio.

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