Alessandro Profumo 131228190147
GIUSTIZIA 26 Marzo Mar 2015 1600 26 marzo 2015

Caso Brontos, prosciolti Profumo e altri 19

Secondo il gup di Roma il fatto non sussiste. La vicenda riguardava una presunta frode fiscale da 245 milioni.

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Alessandro Profumo.

Il gup di Roma ha prosciolto dalle accuse, con la formula perché «il fatto non sussiste» l'ex ad di Unicredit, Alessandro Profumo, e altre 19 persone in relazione ad una presunta frode fiscale da 245 milioni di euro.
OPERAZIONE BRONTOS. Secondo l'accusa, la frode sarebbe avvenuta tra il 2007 e il 2009 con un'operazione finanziaria chiamata Brontos.
PROCEDIMENTO PARTITO A MILANO. Tra i prosciolti anche 16 manager di Unicredit e tre Barclays.
Per la Procura le due banche avrebbero effettuato operazioni con società inglesi e lussemburghesi, mascherando gli utili e facendoli figurare come dividendi per pagare un'aliquota più bassa.
Il procedimento era stato avviato a Milano per poi passare a Bologna e infine approdare a Roma su decisione della Cassazione.
Lasciando il tribunale di Roma, l'avvocato Giovanni Paolo Accinni, che in giudizio difendeva Profumo, ha affermato che «le bugie hanno le gambe corte ma in questo caso non avevano proprio le gambe».
PROFUMO: «CONTENTO, ERO FIDUCIOSO». Soddisfatto Profumo: «Ho sempre avuto fiducia nella giustizia: sono contento».
Dal canto suo l'avvocato Riccardo Olivo che rappresenta tre alti funzionari di Unicredit si è detto «soddisfatto perché la decisione del giudice è in linea con quanto sostenuto da noi, in relazione alla piena correttezza della contabilizzazione e del trattamento fiscale di questa operazione. Sicuramente quello che non si poteva ipotizzare era che questa operazione avesse i caratteri della fraudolenza».

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