Cantone 150323063233
INTERVISTA 28 Marzo Mar 2015 1338 28 marzo 2015

Corruzione, Cantone: «Subito nuovo codice degli appalti»

Il presidente dell'Anac: «Intercettazioni indispensabili, ma le indagini da sole non bastano».

  • ...

Il presidente dell'Autorità anti-corruzione, Raffaele Cantone.

Le intercettazioni sono «indispensabili per contrastare la corruzione». Raffaele Cantone, presidente dell'Anac, intervistato dal quotidiano la Repubblica, ha invitato a non ripetere «gli errori» compiuti dopo Mani pulite nel contrasto alla criminalità economica. Occorre infatti «inserire nel sistema gli anticorpi» contro il malaffare, perché le indagini da sole non possono bastare: «Io rilancio: subito un codice degli appalti ben fatto come strumento per evitare che in futuro si verifichino fatti di corruzione».
'LEGGE OBIETTIVO' NEL MIRINO. Cantone ha puntato il dito contro la legge Obiettivo, quella sulle Grandi opere. «È un paradosso che le opere non siano state fatte e sia aumentato il malaffare. La montagna ha prodotto un topolino» sul piano della realizzazione delle infrastutture, ma «ha generato quanto si legge nelle carte di Firenze», ha detto il presidente dell'Autorità anticorruzione. Tornando poi sul tema delle intercettazioni, ha spiegato: «Il tema della limitazione della pubblicità dei colloqui irrilevanti è importante, va trovato un giusto equilibrio che consenta ai giudici di stabilire quali sono le intercettazioni utili», senza depotenziare il meccanismo.
«LA POLITICA È DIVENTATA UN AUTOBUS». Intervenendo con un videomessaggio all'iniziativa 'Giorno legale' organizzata da Pippo Civati, Cantone ha proseguito la sua analisi: «La politica è diventata un autobus sul quale soggetti illegali salgono per fare i propri affari e poi scendono». Un cambio, quindi, rispetto ai tempi di Tangentopoli, quando «la corruzione serviva ad arricchire i partiti politici. Oggi, piuttosto, si utilizzano pezzi della politica per interessi affaristici».
«BENE RIFORMA PRESCRIZIONE». Per quanto riguarda invece la riforma dei tempi della prescrizione, approvata alla Camera in prima lettura, per il presidente dell'Anac si tratta di «un buon punto di partenza, perché raddoppia i termini in materia di corruzione. Tutto, però, deve giungere a decisione, credo sia opportuno che il parlamento provi nei tempi più rapidi possibili a decidere quali siano le norme da attuare».

Correlati

Potresti esserti perso