Tor Sapienza_centro accoglienza
CASO 31 Marzo Mar 2015 1315 31 marzo 2015

Tor Sapienza, scontro tra rom e vigili

Caos dopo un rogo al centro accoglienza. Gli agenti: «Aggrediti con bastoni». Due feriti e due fermati.

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Il centro di accoglienza di Tor Sapienza.

Ancora tensione a a Tor Sapienza, alla periferia di Roma.
Il 30 marzo un centro di accoglienza è stato sgomberato dopo un incendio, provocando un vero e proprio scontro tra rom e vigili urbani.
COLPITI DA BASTONI. I vigili sarebbero stati oggetto di un lancio di bastoni e bottiglie, da alcuni nomadi e avrebbero spruzzato spray al peperoncino che ha intossicato una bambina.
Dopo i disordini sarebbero due fermate due persone.
Due vigili, rimasti feriti, sono stati portati in ospedale. Lo spray al peperoncino usato dai vigili ha anche intossicato una bambina che è stata medicata dal personale di un'ambulanza. Secondo il racconto dei vigili «i nostri colleghi sono stati circondati e aggrediti».
Per la polizia municipale le tensioni sono nate quando è stato chiesto ai nomadi di spostare i furgoni per consentire l'accesso nel cortile della struttura.
I ROM: «GLI AGENTI CI HANNO PICCHIATO». Opposto il racconto dei nomadi, secondo la versione dell'Associazione nazionale rom: «Bambini e donne di etnia Rom sono stati aggrediti dal vice comandante della polizia municipale di Roma Antonio di Maggio».
«Sono stati esplosi colpi di arma da fuoco che fortunatamente non hanno raggiunto nessuno, picchiate alcune donne, usato spray al peperoncino sugli occhi dei bambini», hanno spiegato.
I nomadi hanno denunciato che dopo avere «trascorso la notte dormendo in strada, con a disposizione soltanto una coperta, davanti alla struttura distrutta dalle fiamme stamani abbiamo subito una selvaggia aggressione da parte degli uomini della polizia municipale».
MARINO DIFENDE I VIGILI AGGREDITI. Solidarietà ai vigili dal sindaco Ignazio Marino: «Non conosco esattamente ciò che è avvenuto», ha detto, «ma in questa città nessuno si può permettere di alzare le mani su un membro della polizia locale: chi lo fa non è benvenuto». L'assessore alle Politiche sociali Francesca Danese, accusata dall'Associazione Nazione Rom di aver promesso invano alloggi alternativi agli sfollati di Tor Sapienza, ha dichiarato: «Avevamo allertato tutti i servizi ma le famiglie non hanno voluto spostarsi». Il problema riguarda un centinaio di persone - 40 adulti e 63 bambini - che da due notti dormono in strada davanti al centro gestito dalla Casa della Solidarietà, reso inagibile da un incendio forse doloso che nella notte tra domenica e lunedì ha colpito il primo piano. «Stanno verificando la natura del rogo che è scoppiato nella parte degli uffici», ha detto Danese. «Siamo intervenuti insieme alla protezione civile immediatamente per prestare soccorso». Secondo Marcello Zuinisi dell'Associazione Nazione Rom, agli sfollati sono stati dati solo una coperta e una bottiglia d'acqua. Una versione confermata da diversi nomadi. In mattinata i vigili urbani sono intervenuti per sgomberare la strada davanti al centro, via Amarilli, dai camion delle famiglie Rom e permetterne la pulizia.

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