VIOLENZA 1 Aprile Apr 2015 1532 01 aprile 2015

L'Isis attacca un campo profughi in Siria

I militanti dello Stato islamico hanno preso il controllo della zona di Yarmuk. Foto.

  • ...

Combattenti del califfato islamico.

Nuovo attacco dell'Isis in Siria. Come riporta la Bbc, militanti dello Stato islamico sono entrati nel campo profughi palestinese di Yarmuk a Damasco, prendendo il controllo della zona.
Nei combattimenti coi ribelli sarebbero rimaste uccise diverse persone. Secondo testimoni locali citati dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), gli scontri si sono estesi anche al vicino quartiere di Al Hajar al Aswad.
LUNGO ASSEDIO. L'Onu ha riferito che sono circa 18 mila i rifugiati palestinesi nel campo, assediato da due anni dalle truppe fedeli al regime siriano, mentre all'interno resistono ribelli e palestinesi loro alleati. Gli jihadisti dell'Isis si sono impadroniti di vasti settori nella zona Sud e Sud-Ovest del campo, ma i combattimenti continuano con i miliziani dell'organizzazione Aknaf Bayt al-Maqdes, che si oppone al regime di Damasco.
SITUAZIONE DRAMMATICA. La situazione umanitaria per gli abitanti del campo è drammatica a causa della scarsità di cibo e di assistenza sanitaria. Emblematica fu una foto del campo scattata nel gennaio 2014 che fece il giro del web e che ritraeva un fiume di persone ammassate le une sulle altre in coda per un tozzo di pane.
Secondo un testimone palestinese, gli jihadisti hanno anche preso d’assalto l’ospedale della zona, catturando membri dello staff medico e volontari.

  • Il campo profughi di Al Yarmuk (Siria).

IRAQ, TIKRIT STRAPPATA ALL'ISIS. La notizia della sortita dell'Isis, a pochi chilometri dal centro di Damasco, è arrivata nel giorno in cui invece in Iraq il ministro della Difesa, Khalid al Obeidi, ha salutato come una «magnifica vittoria» contro lo Stato islamico la riconquista di Tikrit. Il primo ministro Haidar al Abadi è arrivato nella città natale di Saddam Hussein, 130 chilometri a nord di Baghdad, strappata all'Isis dopo un'offensiva di un mese che negli ultimi giorni ha visto anche i raid aerei della Coalizione internazionale a guida americana. Per le truppe irachene è un passo fondamentale in vista di un'offensiva per riprendere anche il controllo della provincia di Ninive, di cui Mosul è capoluogo.

  • L'agenzia dell'Onu per il soccorso e l'occupazione nel campo di al Yarmuk.

Correlati

Potresti esserti perso