Auto Polizia 130722212249
BLITZ 6 Aprile Apr 2015 1005 06 aprile 2015

Terrorismo, arrestato latitante turco a Mestre

Bloccato dalla polizia un presunto reclutatore del gruppo Dhkp-C.

  • ...

Un'auto della polizia.

Lo hanno svegliato in camera d'albergo all'una di notte. Unal Erdel, 45 anni, il turco con cittadinanza austriaca catturato il 6 aprile a Mestre dalla polizia era ricercato per terrorismo dal 1995 e ritenuto un reclutatore per conto della Dhkp-C., l'associazione terroristica che ha sequestrato il 31 marzo scorso a Istanbul il procuratore Mehmet Selin Kiraz, poi morto durante il blitz delle forze speciali. Nei suoi confronti c'era un mandato di cattura internazionale, per fini di estradizione, emesso dalla magistratura di Ankara per terrorismo. Il suo nome è emerso nel pomeriggio del 5 aprile dalla segnalazione del sistema on line dell' archivio degli ospiti delle strutture ricettive che ha dato l'alert alla polizia veneziana, secondo un piano preciso disposto dal questore Angelo Sanna.
PRESUNTO RECLUTATORE DEL DHKP-C. L'uomo è stato bloccato all'uscita di un albergo di Mestre. Gli agenti delle 'volanti' e della Digos si sono recati la notte del 6 aprile all'una nell'albergo, sulla strada Terraglio che collega Mestre a Treviso, dove il latitante era arrivato il 4 aprile con la moglie e le sue due figlie, entrambe minori. Aveva previsto di ripartire oggi per l'Austria dove ha preso la cittadinanza nel 2005 e in cui lavora come medico.
NON HA OPPOSTO RESISTENZA. Gli agenti hanno quindi svegliato il 45enne notificandogli il mandato di cattura internazionale a fini estradizionali per conto della magistratura turca, dovendo scontare una pena per il reato di terrorismo quale appartenente a un gruppo armato. Il turco si è mostrato meravigliato, ma non ha opposto resistenza. Ha riferito che era giunto in Veneto per trascorrere alcuni giorni pere turismo con la famiglia.
L'uomo, in particolare, ha partecipato nel 1994 all' affissione illegale di manifesti e striscioni oltre al lancio di bottiglie molotov contro l'High Schhol ad Ankara, e nel 1995 un attentato negli uffici della banca di Konia Street di Ankara. Inoltre è stato indagato per essere ritenuto un reclutatore per conto della associazione terroristica Dhkp-C. Dopo i controlli di rito, Erdel è stato portato nella Casa circondariale di Venezia a disposizione della Corte d'Appello di Venezia, territorialmente competente.
ALFANO: «CONTROLLI ALTISSIMI». Sull'arresto è intervenuto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha detto: «Il livello di allerta è tale che, anche e soprattutto nei giorni della Pasqua, i controlli di sicurezza, su tutto il territorio, sono altissimi».
«Tutte le Forze dell'Ordine, così come stabilito dal C.a.s.a. (comitato di analisi strategica antiterrorismo)», ha aggiunto Alfano, «sono impegnate senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo».
VERSO L'ESTRADIZIONE. Il ministro ha confermato che il turco fermato a Mestre dalla Digos è colpito da un mandato di cattura internazionale per terrorismo. «Il latitante, che ha cittadinanza austriaca e si trovava in Italia con la moglie austriaca e i figli», ha detto Alfano, «secondo le autorità turche appartiene al gruppo terroristico 'Fronte rivoluzionario per la liberazione del popolo' (acronimo Dhkp-c), conosciuto tragicamente per il sequestro - e a seguito a questo, per la morte - del procuratore della Repubblica turco Mehmet Selim Kiraz». «Il latitante», ha concluso Alfano, «adesso è a disposizione della Corte di Appello per l'eventuale estradizione».

Correlati

Potresti esserti perso