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MANIFESTAZIONE 7 Aprile Apr 2015 1417 07 aprile 2015

Kenya, migliaia di studenti in piazza contro la minaccia jihadista

Musulmani e cristiani uniti in marcia dopo la strage al campus. «Non ci sentiamo sicuri». Accuse alla polizia.

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Kenya: studenti lasciano l'università di Garissa dopo l'attacco (2 aprile 2015).

Almeno 2.550 persone hanno marciato a Garissa in Kenya, il cui campus universitario è stato attaccato il 2 aprile dai fondamentalisti islamici al Shabaab con un bilancio di almeno 147 studenti uccisi, in maggioranza cristiani.
Alla manifestazione hanno partecipato musulmani e cristiani, uniti e solidali contro la minaccia rappresentata dai jihadisti somali legati ad al Qaida. Lo riporta la Bbc online. Un altro corteo, che ha radunato centinaia di studenti, si è svolto invece a Nairobi in ricordo delle vittime della strage del college.
SLOGAN CONTRO I JIHADISTI. Nella capitale i manifestanti hanno urlato slogan contro i jihadisti come «siamo stanchi degli Shabaab», poi si sono fermati davanti al palazzo presidenziale chiedendo risarcimenti per le famiglie degli studenti massacrati, la costruzione di un memoriale per le vittime e maggiore sicurezza nelle università e in tutto il Paese contro la minaccia terrorista. «Noi potremmo essere i prossimi», ha detto Walter Mutai, uno studente di 22 anni di Statistica all'Università di Moi.
URLA CONTRO LA POLIZIA. «Queste persone (i jihadisti) possono colpire ovunque e noi non ci sentiamo sicuri». Il corteo di studenti ha anche attraversato una strada dove stazionano solitamente soldati e rivolgendosi ai militari i giovani hanno urlato: «Dove eravate voi?», riferendosi ai ritardi della polizia nel rispondere all'assalto degli Shabaab al campus. Simili slogan sono stati indirizzati anche contro un presidio della polizia.
IL GOVERNO NEGA LE ACCUSE. Il governo del presidente Uhruru Kenyatta è stato aspramente criticato da alcuni media per i ritardi nella reazione contro i jihadisti. Il governo ha però negato tali accuse.

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