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DICHIARAZIONI 14 Aprile Apr 2015 0919 14 aprile 2015

Scuola, Giannini: «Nessun taglio sui 3,7 miliardi stanziati»

Il ministro: «Il governo mantiene gli impegni. Interventi previsti».

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Stefania Giannini, ministro dell'Istruzione.

Dopo il crollo alla scuola elementare di Ostuni, il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini ha fatto il punto sull'operato dell'esecutivo. «Il governo sta mantenendo i suoi impegni. Per quel che riguarda Ostuni, ci siamo attivati immediatamente perché è nostro compito essere al fianco di bambini, genitori, insegnanti, dirigenti, ma bisogna anche ricordare che non ci troviamo di fronte ad un caso di mancati lavori o di trascuratezza. Ci troviamo di fronte a un cantiere che si è chiuso a dicembre. Come il governo si assume le sue responsabilità, altrettanto devono fare gli enti locali competenti in questa vicenda».
RISPOSTA ALL'ACCUSA. Il minstro ha risposto all'accusa di aver annunciato 3,7 miliardi di stanziamenti a fronte di un solo miliardo sbloccato. «Se si sommano tutti gli interventi previsti si arriva esattamente alla cifra di 3,7 miliardi. È chiaro che si tratta di finanziamenti che sono spalmati dal 2014 al 2017»,ha spiegato, «ma la cifra c'è tutta se si prendono in considerazione i fondi stanziati per gli interventi per le Scuole Belle, quelli per le Scuole Sicure e quelli per le Scuole Nuove, i mutui agevolati concessi dalla Bei, i fondi Pon e quelli previsti nel ddl della Buona Scuola».
IL MISTERO DEI 489 MILIONI. Quanto alla denuncia della scomparsa di 489 milioni di fondi dall' ultima manovra, «voglio pensare che non ci sia stata malafede ma semplicemente una cattiva interpretazione delle bozze del Def», ha sottolineato.
Sulla creazione di un'Unità di missione a Palazzo Chigi per l'edilizia scolastica, «non è stato un commissariamento ma un rafforzamento della squadra», ha dichiarato.
FARAONE: «CI SONO RESPONSABILITÀ OGGETTIVE». Sulla vicenda è intervenuto anche il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, che ha detto: «Ci sono responsabilità oggettive. È intollerabile e in qualificabile il fatto che questa scuola era stata consegnata appena a gennaio e che qualche settimana dopo crolli il soffitto. Ci sarà assolutamente un responsabile che va accertato e punito».

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