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POLEMICA 15 Aprile Apr 2015 0830 15 aprile 2015

Migranti, Salvini attacca: «Stop all'accoglienza»

Naufraga barcone a Reggio Calabria: «400 morti». La Lega: «Occuperemo i centri profughi».

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Migranti arrivati dalla Libia.

L'ennesima tragedia nel Mediterraneo, con la morte di centinaia di persone nelle acque al largo di Reggio Calabria, riporta l'emergenza migranti al centro della polemica politica.
In prima fila, naturalmente, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini: «Siamo pronti ad occupare ogni albergo, ostello, scuola o caserma destinati ai presunti profughi».
Il premier Matteo Renzi ha criticato «il pressapochismo di parte dell'opinione pubblica, questa industria della superficialità, di cui siamo responsabili noi politici, pronta ad esprimere giudizi taglienti, come quelli per i quali il problema di oggi è l'immigrazione, come se in Francia fosse stata l'immigrazione a scatenare gli attentati di Parigi».
BOLDRINI: «TERRIFICANTE CHE SI SPECULI SULLE TRAGEDIE». La presidente della Camera, Laura Boldrini, da parte sua, ha detto di trovare «terrificante che ci sia chi speculi» sulle tragedie dell'immigrazione, ed è «molto pericoloso» se queste speculazioni vengono da «figure pubbliche».
Per il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, il problema immigrazione «va risolto alla radice», stabilizzando la Libia. E il commissario Ue all'Immigrazione Dimitris Avramopoulos ha avertito: «Dobbiamo essere preparati ad affrontare una stagione migratoria pesante». Si tratta di «una sfida e una responsabilità che tutti gli Stati condividono e non può essere lasciata ad uno solo o ad una manciata di Paesi».
LEGA ALL'ATTACCO. Mentre il Viminale è all'affannosa ricerca di strutture in cui alloggiare le migliaia di persone sbarcate in questi giorni, prevedendo anche la requisizione dei locali, la Lega è andata dunque all'attacco. «Alfano e Renzi», ha accusato Salvini, «cercano altri 6.500 posti letto per gli immigrati. Il ministro dell'Interno fa l'affittacamere per i clandestini. Chiedo ai governatori, ai sindaci, agli assessori e ai consiglieri della Lega di dire no, con ogni mezzo, a ogni nuovo arrivo».
IL 22% DEI MIGRANTI IN SICILIA. I numeri dell'accoglienza indicano che oltre un terzo degli oltre 80 mila migranti assistiti si trova in due regioni: Sicilia (il 22% del totale) e Lazio (12%). Decisamente inferiori le percentuali delle regioni del Nord: la Lombardia accoglie il 9% del totale, quasi come la Puglia (8%), mentre il Veneto il 4% e l'Emilia il 6%.
MARONI: «IL GOVERNO COINVOLGA LE REGIONI NELLE SCELTE». «In questi casi», ha rilevato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, «il governo per fare una cosa seria deve convocare le Regioni, perché ci troviamo a dover ricevere clandestini che vengono messi dalle prefetture in giro, senza essere coinvolti e costringendo i sindaci a fare quello che non vogliono». Sulla stessa posizione l'altro governatore leghista, Luca Zaia (Veneto): «Qui i posti a disposizione sono zero».
GASPARRI: «ASSALTO ARMATO DI TRAFFICANTI CLANDESTINI». Polemiche anche per l'episodio degli spari partiti da un'imbarcazione di trafficanti di uomini per recuperare un barcone a 60 miglia dalle coste libiche. «Stiamo assistendo», ha attaccato Maurizio Gasparri (Fi), «ad un assalto armato di trafficanti di clandestini con i militari italiani costretti ad operare in mare dal nostro imbelle, irresponsabile, incapace governo che non è in grado di attuare delle misure a protezione del nostro Paese. A chi spara nel Mediterraneo si risponde con il blocco navale, non con un servizio di trasporto e di facchinaggio di clandestini che si trasforma in aperta complicità con i banditi».
Il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ha chiesto «cosa aspetta il governo a mandare la nostra Marina Militare a rispondere al fuoco? Purtroppo la soluzione geniale del governo Renzi è accogliere tutti in Italia e requisire case e alberghi privati per ospitare tutti i profughi. Per noi invece le imbarcazioni dei terroristi vanno affondate e i barconi vanno bloccati alla partenza».

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