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EVASIONE 16 Aprile Apr 2015 1341 16 aprile 2015

Chi non paga il biglietto viene segnalato al Fisco

Vigilanti privati al posto dei controllori. Bozza del ddl del Trasporto pubblico.

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Un autobus a Roma.

Chi non paga il biglietto dell’autobus rischia di essere segnalato al Fisco. E le guardie giurate potrebbero sostituire i controllori. La novità è contenuta nella bozza finale del disegno di legge del Trasporto pubblico locale che è pronto per essere presentato in Consiglio dei ministri.
Come si legge su Corriere.it, rilevare le infrazioni e tutelare la sicurezza dei cittadini potrà anche essere compito di vigilanti con tesserino di riconoscimento e qualifica di «pubblico ufficiale».
EVASIONE DA 450 MILIONI. Nella relazione di accompagnamento del ddl viene affermata l’intenzione di «potenziare gli strumenti per la lotta all’evasione tariffaria - che a livello medio nazionale è pari a 450 milioni di mancati ricavi per le aziende del settore - attribuendo maggiori poteri ai verificatori». In particolare «le attività di accertamento dei titoli di viaggio» possono essere svolte «da personale esterno alle aziende di trasporto, da guardie giurate o da personale con la stessa qualifica appartenente a istituti di vigilanza privata». Inoltre si prevede che «il ministero dell’Interno metta a disposizione agenti e ufficiali con qualifica di polizia giudiziaria a supporto degli agenti accertatori» a carico dell’ente richiedente e per non più di 36 mesi.
USO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA. Viene anche consentito l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza a bordo dei veicoli e sulle banchine, come mezzo di prova per identificare i trasgressori. I loro dati e gli importi evasi saranno poi trasmessi all’Agenzia delle Entrate.

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