Tortosa Fabio 150416070809
POLEMICA 16 Aprile Apr 2015 0655 16 aprile 2015

Diaz, il poliziotto Tortosa si scusa ma viene sospeso

L'agente rivendicò su Facebook il blitz nella scuola. «Io vittima sacrificale». Pansa: «Non accadrà più».

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Il post su Facebook scritto dall'agente di polizia Fabio Tortosa.

Non è bastato scusarsi a Fabio Tortosa. Il poliziotto che ha rivendicato su Facebook l'irruzione alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, alzando un polverone di polemiche, è stato sospeso: lo ha annunciato il capo della polizia Alessandro Pansa il 16 aprile.
Inoltre è stato sollevato dall'incarico il dirigente del Reparto Mobile di Cagliari Antonio Adornato, che aveva messo un like al post di Tortosa. «Oggi i Reparti Mobili, la polizia, sono un'altra cosa, sono diversi. La polizia è paladina della legalità», ha aggiunto Pansa. «Se c'è qualcuno che sbaglia, verrà sanzionato».
Il capo della polizia Alessandro Pansa, in una lettera a Repubblica, ha detto che tutti gli italiani devono essere «certi che non ci sarà mai più un'altra Diaz. Non potrà più esserci e io me ne faccio garante».
ALFANO: «BENE COSÌ». Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha commentato così su Twitter: «Bene la decisione della polizia. Abbiamo fatto il giusto e lo abbiamo fatto presto».


TORTOSA: «IO VITTIMA SACRIFICALE, FARÒ RICORSO». «Sono una vittima sacrificale», ha replicato Tortosa. «È un provvedimento sproporzionato, visto che non si capisce quale potrebbe essere l'articolo del regolamento disciplinare che avrei violato. Comunque ormai il danno è fatto, mi tutelerò nelle sedi legali».
«Rispetto la decisione del capo della polizia ma credo che farò ricorso», ha poi aggiunto. «Mi tutelerò eventualmente in sede di provvedimento disciplinare, se la sanzione continuasse a essere incongrua a quelle che sono le mie eventuali negligenze mi appellerò», ha aggiunto Tortosa. «Ho scritto un post interpretato in maniera distorta ma me ne assumo la responsabilità, ma intendevo altro», ha precisato.
«La penso come il capo della polizia, mi auguro che non ci sia più una Diaz», ha poi concluso Tortosa, «mi dico che sono arrivate per me minacce di morte ma ho ricevuto anche tante telefonate di grande solidarietà dai colleghi che conosco».
LE SCUSE DEL POLIZIOTTO. In precedenza l'agente, intervistato da Repubblica, era tornato sui suoi passi: «Quello che ho scritto di Giuliani non è da uomo e non è da me. Me ne vergogno. Per quel che può servire, chiedo scusa ai suoi genitori».
«Ero furioso, io non sono un torturatore», ha detto ancora Tortosa. «Chi fa violenza su un inerme commette un atto di tortura. Dunque, alla Diaz fu tortura. Ma io, in 22 anni di polizia, non ho mai torturato nessuno. Per questo ho gridato dopo quella sentenza».
SALVINI CONTRO PANSA. Contro il provvedimento preso da Pansa si è schierato il segretario della Lega, Matteo Salvini: «Processare un 'mi piace' su Facebook è da quarto mondo. Mi ha stupito anche un capo della polizia che parla dei suoi uomini come se fino a qualche anno fa fossero dei macellai. Probabilmente ha sbagliato mestiere», ha detto. «Io sono sempre e comunque con gli uomini in divisa, salvo chi sbaglia».

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