Neonato Incubatrice 120720123232
LA STORIA 23 Aprile Apr 2015 1333 23 aprile 2015

Gb, il donatore più giovane: Teddy vive solo 100 minuti

Colpito da una malformazione, coi suoi reni ha contribuito a salvare una vita.

  • ...

Un neonato in un'incubatrice.

È vissuto in tutto 100 minuti, meno di due ore. Ma ha fatto in tempo a donare i suoi piccoli reni, per volontà dei genitori, e a salvare un'altra vita per il futuro. È accaduto in Gran Bretagna, dove i media hanno dato ampio rilievo a quella che è stata raccontata come l'avventura di Teddy, il «più giovane donatore» d'organi nella storia del Paese. L'espianto è avvenuto a Cardiff, nel Galles. Il trapianto è stato eseguito invece a Leeds, in Inghilterra, dove quei reni sono serviti a ridare una speranza a un paziente adulto.
MALFORMAZIONE CERBRALE. «È vissuto ed è morto come un eroe, è impossibile spiegare quanto siamo fieri di lui», ha detto al Daily Mirror il padre del piccolo, Mike Houlston, che con la moglie sembra aver voluto dare un senso a una tragedia altrimenti incomprensibile per dei genitori. La madre era in attesa di due gemelli, ma già durante la gravidanza le era stato detto che solo uno sarebbe sopravvissuto: l'altro era quasi certamente condannato da una grave malformazione cerebrale, un'anencefalia.
VIA LIBERA AL TRAPIANTO. Alla nascita la diagnosi ha trovato conferma. Di qui la decisione dei genitori, sostenuta a dispetto delle difficoltà tecniche e del dolore di quelle ore, di donare gli organi. Quando si è saputo che Teddy non ce l'avrebbe fatta «la nostra anima era distrutta», ha raccontato la donna, ma «abbiamo pensato che se anche avessimo potuto avere anche solo un momento con lui, 10 minuti o un'ora, sarebbe stato il tempo più prezioso della nostra vita». Poi il via libera al trapianto, perché «la donazione è qualcosa che ho sempre sentito come importante fin da bambina», ha aggiunto. Diversi medici britannici hanno elogiato in queste ore i genitori di Cardiff, incoraggiando a seguirne l'esempio.

Correlati

Potresti esserti perso