Giornali Wall Street 130221145011
STATI UNITI 23 Aprile Apr 2015 2044 23 aprile 2015

Giovanni Lo Porto, le indiscrezioni sull'operazione della Cia

Il Wall Street Journal rivela: l'intelligence avrebbe monitorato per settimane il compound di Al Qaida poi bombardato. Senza accorgersi della presenza di ostaggi.

  • ...

La copertina del Wall Street Journal.

Le famiglie di Giovanni Lo Porto e Warren Weinstein «meritano di sapere la verità» su quanto è accaduto, ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha ordinato la declassificazione delle informazioni sulla loro morte.
Ma i dettagli dell'operazione in cui sono rimasti uccisi sono ancora frammentari.
L'intelligence Usa non sarebbe stata a conoscenza della presenza dei due ostaggi nel «compound di al Qaida», e avrebbe nemmeno saputo che lì c'era un altro americano, Ahmed Farouq, che però non era un ostaggio, bensì un leader del gruppo terroristico fondato da Bin Laden.
Eppure, sembra che la Cia abbia monitorato per settimane il sito, poi effettivamente preso di mira dai droni.
LUOGO E DATA ANCORA INCERTI. Finora il luogo esatto dell'obiettivo colpito non è stato reso noto ufficialmente, né tantomeno si sa se nell'operazione siano rimaste uccise altre persone.
Neanche la data è stata precisata. La Casa Bianca ha solo genericamente affermato che il raid è avvenuto «nel mese di gennaio».
LE INDISCREZIONI SULLA STAMPA AMERICANA. Ma secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal si tratterebbe di una base di al Qaida nella regione pachistana al confine con l'Afghanistan, bombardata dalla Cia con un missile lanciato appunto da un drone. Un sito dove si riunivano alti esponenti di al Qaida e dei talebani.
Pochi giorni prima del raid la sorveglianza era stata aumentata, senza però che venisse rilevata la presenza di ostaggi stranieri. Era stato invece notato l'arrivo di un alto esponente di al Qaida, ma non c'erano indicazioni che si trattasse di Farouk. Né tantomeno, scrive il Wall Street Journal, sarebbe stata identificata la presenza di un altro americano, Adan Gadahm, a sua volta membro di al Qaida, in un altro obiettivo bombardato alcuni giorni dopo, sempre nella stessa zona, e sempre con un missile lanciato da un drone della Cia.
CINQUE OPERAZIONI SIMILI NELL'ULTIMO ANNO. Non è chiaro neanche quando l'intelligence Usa avrebbe appreso dell'errore. Normalmente occorrono settimane prima che si arrivi all'identificazione delle vittime di un raid condotto con i droni.
In questo caso, ha scritto il Wall Street Journal, gli informatori sul campo avrebbero iniziato a raccogliere sin da febbraio alcune indicazioni, secondo cui gli ostaggi Lo Porto e Weinstein erano rimasti uccisi, ma non erano riusciti a sapere dove. Inizialmente avrebbero anche pensato che dietro la loro morte potesse esserci un'operazione delle forze di sicurezza pakistane.
Soltanto pochi giorni fa le agenzie americane sarebbero tuttavia arrivate alla conclusione che i due ostaggi erano stati uccisi in un raid americano compiuto nel mese di gennaio. Una delle cinque operazioni del genere condotte dagli Stati Uniti in Pakistan dall'inizio dell'anno.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso