CRONACA 29 Aprile Apr 2015 1025 29 aprile 2015

Milano, nuovo blitz della polizia contro i no Expo

Altra azione nel quartiere Giambellino. Dove erano state trovate mazze e molotov. Alfano: «È la prova che la sicurezza funziona». Foto.

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Nuovo blitz contro presunti appartenenti all'area No Expo a Milano (guarda le foto).
Agenti della polizia sono intervenuti nella stessa zona battuta il 28 aprile, nel quartiere Giambellino (in via degli Apuli e in via Odazio) dove erano state trovate mazze e molotov. Le indagini sono state condotte dalla Digos, che ha effettuato perquisizioni e controlli.
Nel corso dell'operazione precedente, era stato arrestato un tedesco con l'accusa di «possesso di materiale esplodente» e altre 26 persone erano state denunciate a piede libero per il possesso di «armi e oggetti atti a offendere». Fra loro sei italiani, quattro tedeschi e 16 francesi.
TRE TEDESCHI IDENTIFICATI IL GIORNO PRIMA. Nei quattro appartamenti in cui è stata fatta irruzione, tra vari attivisti anarchici sono stati trovati tre tedeschi che fanno parte dei No Expo già identificati il giorno prima e per i quali era stato chiesto un decreto di allontanamento dall'Italia, poi negato dalla magistratura. I tre, ha precisato la polizia, hanno tentato di sbarazzarsi di un borsone con maschere antigas e altro materiale. Risultano già conosciuti per tumulti, danneggiamenti e altri reati contro l'ordine pubblico in Germania.
ALFANO: «LA PREVENZIONE FUNZIONA». Le perquisizioni della Digos «sono la prova che il sistema di prevenzione funziona», ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano. «Nessun Paese è a rischio zero», ma queste operazioni «fanno chiaramente capire che lo Stato è più forte di chi lo vuole contrastare», ha sottolineato.
Intanto, per garantire la sicurezza della città in occasione dell'inaugurazione, sono arrivati in città 2.600 uomini di rinforzo. Si vanno ad aggiungere a quelli già destinati a Milano per il semestre Expo.

  • Milano, il blitz della polizia è andato in scena in via degli Apuli e Odazio.

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