Expo Disordini Maggio 150502103734
DECISIONE 4 Maggio Mag 2015 1635 04 maggio 2015

No Expo, i 5 arrestati restano in carcere

Il gip di Milano ha convalidato i fermi dopo la devastazione del Primo maggio.

  • ...

Un manifestante incappucciato durante i disordini del primo maggio a Milano.

Il gip di Milano, Donatella Banci Buonamici, ha convalidato gli arresti e disposto la misura cautelare in carcere per le cinque persone fermate durante le devastazioni a Milano nel corteo No Expo.
Si sono svolti il 4 maggio gli interrogatori dei cinque fermati, accusati di resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall'uso di armi improprie e dal numero dei partecipanti, che hanno respinto tutti gli addebiti nei loro confronti.
«La mia assistita ha spiegato di non aver partecipato agli scontri e di essere andata al corteo con alcuni amici per manifestare pacificamente», ha spiegato l'avvocato Paolo Antimiani, difensore di Heidi Panzetta, la 41enne arrestata il Pimo maggio in zona Pagano. «È accusata di aver preso dei bastoni in mano, ma lei ha negato tutto» - ha sottolineato - «spero che i filmati chiariscano la situazione».
RESPINTE LE ACCUSE. Ha respinto gli addebiti anche Pasquale Davide, elettricista 32enne di Tortona (Alessandra), accusato anche di lancio di oggetti pericolosi. «Ha spiegato di aver solo raccolto un bullone e di averlo gettato subito a terra» - ha sostenuto il suo difensore, l'avvocato Daniele Cattaneo - «e di essersi coperto il volto con la felpa per ripararsi dal fumo dei lacrimogeni. Non è contrario a Expo» - ha concluso - «ed è venuto a Milano per partecipare alla 'May day parade' del primo maggio in quanto lavoratore precario».
Sono più o meno dello stesso tenore le dichiarazioni che riguardano l'arrestato 23enne residente a Rozzano, nell'hinterland, dove lavora come commesso in un negozio di calzature. «Non mi interesso di politica» - avrebbe detto al giudice - «non ho mai frequentato centri sociali o gruppi antagonisti». Ha ammesso di aver preso parte al corteo No Expo e di essersi trovato nel mezzo dei disordini. Ma ha aggiunto che «gli scontri erano stati provocati da altri». Stessa linea anche per il 27enne lodigiano che ha respinto le accuse e ha preso le distanze da ogni forma di violenza.

Correlati

Potresti esserti perso