PAURA 4 Maggio Mag 2015 0829 04 maggio 2015

Usa, attacco alla mostra di vignette su Maometto: due morti

Sparatoria a Garland, nei pressi di Dallas. Uccisi gli assalitori, ferito un addetto alla sicurezza. Foto. Presunta rivendicazione dell'Isis.

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Quattro mesi dopo gli attacchi di Parigi contro il settimanale Charlie Hebdo, la paura arriva fino in Texas, negli Stati Uniti, dove due uomini sono stati uccisi dalla polizia nella serata del 3 maggio a Garland, nei pressi di Dallas, fuori da un centro cittadino dove era in corso un evento che prevedeva una mostra di vignette raffiguranti il profeta Maometto e a cui partecipava il politico ultraconservatore olandese Geert Wilders, noto per le sue posizioni anti-Islam.
FERITO UN ADDETTO. Secondo le prime ricostruzioni, due uomini a bordo di un'auto hanno raggiunto la sede dell'evento, il Culwell event center, poco prima della sua conclusione e, dal parcheggio antistante l'edificio, hanno aperto il fuoco usando fucili d'assalto e ferendo un addetto alla sicurezza disarmato. I poliziotti hanno risposto agli spari uccidendo i due uomini. Una squadra di artificieri è stata inoltre chiamata sul posto per ispezionare l'auto nel timore che vi potessero essere esplosivi e, a quanto si è appreso, sul luogo della sparatoria è poi entrata in azione anche l'Fbi (guarda le foto).
AREA TRANSENNATA. La zona è stata immediatamente transennata, mentre all'interno dell'edificio sono rimaste circa 40 persone che avevano partecipato all'evento organizzato dall'American freedom defense initiative, un'associazione di base a New York, in nome della libertà di espressione. All'evento era legata una mostra di vignette raffiguranti Maometto e una competizione che avrebbe premiato il disegno più efficace con 10 mila dollari. Gli organizzatori hanno affermato di aver ricevuto per il concorso «oltre 350 vignette di Maometto provenienti da tutto il mondo».
OSPITE IL POLITICO OLANDESE WILDERS. Ma durante l'evento era previsto anche l'intervento di alcuni personaggi tra cui il principale era il politico olandese Wilders che con un tweet ha comunicato di essere in salvo. Nello stesso posto aveva avuto luogo alcuni mesi fa un evento organizzato dalla comunità musulmana. Le forze di sicurezza a Garland ritengono che non vi siano altre persone coinvolte nell'attacco e hanno riferito che la sparatoria è stata molto breve con i due subito colpiti dagli agenti. Resta comunque in forze nella zona il dispositivo di sucurezza, con alcuni esercizi commerciali dei dintorni evacuati, mentre resta al momento sul posto l'auto usata nell'attacco, come anche i corpi senza vita dei due autori.
IDENTIFICATI I DUE ATTENTATORI: UNO GIURÒ FEDELTÀ ALL'ISIS. Intanto è emerso che uno dei due attentatori si chiamava Elton Simpson, cittadino americano dell'Arizona, residente a Phoenix. Secondo la Abc sarebbe una vecchia conoscenza del Fbi, precedentemente indagato per terrorismo.
Il secondo attentatore è stato invece identificato nella serata di lunedì 4 maggio. Secondo quanto riferito dal Washington Post si tratta di Nadir Soofi, 34 anni, è sarebbe il coinquilino dell'altro attentatore.
UN ATTENTATORE GIURÒ FEDELTÀ ALL'ISIS. Secondo la Cnn, che cita fonti investigative, uno dei due avrebbe postato sui social media poche ore prima del tentato attacco un giuramento di fedeltà all'Isis.
Un combattente dell'Isis ha affermato via Twitter che la sparatoria è stata eseguita da due sostenitori dello Stato islamico. Poco prima, aveva rilanciato una presunta rivendicazione dell'attacco.

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