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CRONACA 13 Maggio Mag 2015 1115 13 maggio 2015

Napoli, esplode fabbrica di fuochi d'artificio

Deflagrazione a Qualiano per cause accidentali. Tre vittime. Quattro i feriti, due gravissimi.

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I vigili del fuoco al lavoro dopo l'esplosione della fabbrica d'artificio a Qualiano (Napoli).

Tre persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite in provincia di Napoli, a causa dell'esplosione della fabbrica di fuochi di artificio 'Pirotecnica' dei fratelli Schiattarella. Tre dei feriti hanno riportato lesioni gravi. Al momento non si esclude che sia stato un errore umano a provocare lo scoppio. La deflagrazione, udita a chilometri di distanza, ha innescato anche un incendio. Tutte le persone coinvolte nell'incidente lavoravano per la fabbrica, che si trovava a Ponte Riccio, al confine tra i comuni di Qualiano e Giugliano.
MORTO ANCHE UNO DEI TITOLARI. Il primo a perdere la vita a causa delle gravi ferite è stato Luigi Capasso, 45 anni. Un altro ferito grave, Raffaele Vallefuoco, 65 anni, è invece deceduto poco dopo, durante il trasporto all'ospedale di Pozzuoli. Il bilancio si è aggravato nel pomeriggio: in ospedale è morto anche Raffaele Schiattarella, 55 anni. Anche lui aveva il corpo devastato dall'esplosione e malgrado l'impegno dei sanitari non c'è stato nulla da fare.
FERITI RICOVERATI NEL REPARTO GRANDI USTIONATI. Gli altri feriti sono stati trasferiti in alcuni ospedali di Napoli e provincia: due, gravissimi, sono ricoverati nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli del capoluogo campano, mentre gli altri sono stati portati negli ospedali di Pozzuoli e di Giugliano. L'azienda era in regola con i permessi e le autorizzazioni. L'esplosione ha distrutto tutto, solo qualche baracca è rimasta in piedi.

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