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LITE 15 Maggio Mag 2015 1821 15 maggio 2015

Terni, ragazzina aggredita perché portava il crocifisso

Colpita con un pugno da un compagno di scuola di origine africana. Salvini: «Torni al suo Paese».

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Una collana con un crocifisso.

Colpita con un pugno alla schiena da un compagno di classe, perché al collo portava una collanina con un crocifisso.
Il caso, che non ha mancato di suscitare la reazione del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, è accaduto all'uscita di una scuola media di Terni giovedì 14 maggio.
La ragazzina aggredita ha 12 anni e ha riportato una contusione guaribile in 20 giorni, mentre l'autore del gesto violento è un coetano di origine africana, suo compagno di classe.
Il ragazzino è stato bloccato dalla madre della giovane, che poi ha chiamato i carabinieri.
INSULTATA E MINACCIATA. Ai militari la 12enne ha raccontato che il suo coetaneo già nei giorni precedenti l'aveva presa di mira, con insulti e altre aggressioni, proprio per via del crocifisso: a lui quel simbolo religioso dava fastidio, e avrebbe intimato alla ragazzina di non indossarlo. Nessuna denuncia formale è stata al momento presentata da parte dei suoi genitori.
SALVINI: «VENGA RISPEDITO AL SUO PAESE». La vicenda è stata commentata con un post su Facebook dal leader della Lega Nord Matteo Salvini: «A Terni una ragazzina di 12 anni è stata aggredita da un coetaneo all'uscita della scuola, 20 giorni di prognosi per la bimba. L'aggressore è un ragazzino africano (non imputabile perché troppo giovane) che da giorni insultava e minacciava la coetanea, perché portava al collo una collanina con il crocifisso. Il ragazzino, e i suoi parenti, vengano rispediti al loro Paese!!! Che bella integrazione».

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