AVANZATA 21 Maggio Mag 2015 0956 21 maggio 2015

Palmira in mano all'Isis, la città presa dai jihadisti

Lo Stato islamico ottiene il controllo del sito archeologico. Ora domina metà del territorio siriano. Militari governativi decapitati. Foto.

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I jihadisti dell'Isis hanno preso il controllo dell'antico sito archeologico di Palmira, dopo che appena 24 ore prima avevano fatto il loro ingresso nella città. A riferirlo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani.
Lo Stato islamico controlla anche la base aerea, la prigione e il quartier generale dell'intelligence della città (guarda le foto). L'annuncio è stato dato pure dai militanti del gruppo Stato islamico su Twitter, sottolineando che le forze in ritirata hanno «lasciato indietro molti dei loro morti». Decine di militari governativi e miliziani lealisti sarebbero stati decapitati mentre tentavano la fuga, come testimoniato da alcune immagini postate in Rete dai combattenti dello Stato islamico.
COPRIFUOCO TOTALE. I jihadisti hanno imposto un coprifuoco totale in tutta la città, che da diverse ore non è più servita dalla corrente elettrica. Sono in corso rastrellamenti casa per casa alla ricerca di eventuali altri miliziani lealisti e militari governativi. Dai megafoni posti sui minareti delle moschee di Palmira, l'Isis ha diffuso un messaggio alla popolazione invitando la gente a non collaborate con «le bande di Assad», in riferimento ai militari del regime del presidente Bashar al Assad. Le vie della città sono deserte e sotto il pieno controllo dello Stato islamico.
L'aviazione governativa siriana ha iniziato a bombardare il centro moderno di Palmira, colpendo tra l'altro una moschea e una scuola.
L'UNESCO CONFERMA LE DISTRUZIONI. «Tutto ciò che succede oggi a Palmira è molto pericoloso. Sappiamo già che ci sono state delle distruzioni, ci sono delle colonne che sono cadute. C'è stato un bombardamento», ha affermato la direttrice generale dell'Unesco, Irina Bokova. Le rovine dell'area monumentale di Palmira sono incluse nella lista del patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
OLTRE METÀ DELLA SIRIA SOTTO IL CONTROLLO ISIS. Dopo la conquista di Palmira, l'Isis ha ora il controllo di più della metà del territorio siriano. I miliziani, che già avevano conquistato larghe parti della Siria a Nord-est, per la prima volta hanno preso un'importante città nel centro del Paese, sottraendola al controllo delle forze governative. Ora, lo Stato islamico domina su 95 mila chilometri quadrati ed è presente in nove province. Le zone nelle mani dei jihadisti sono in larga parte disabitate, mentre le principali città del Paese, compresa la capitale Damasco, si trovano nella regione occidentale al confine con il Libano e sulla costa e sono difese dall'esercito.

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