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GIUSTIZIA 28 Maggio Mag 2015 1132 28 maggio 2015

Lucarelli, Soncini e Neri a processo: «Foto e news rubate ai vip»

Tre blogger accusati di aver sottratto informazioni di gossip alle celebrità.

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La blogger Selvaggia Lucarelli.

Selvaggia Lucarelli, Guia Soncini e Gianluca Neri (alias Macchianera) sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di aver rubato foto e notizie di gossip dalle mail e dai telefonini dei vip.
Lo ha rivelato il sito Giustiziami.it, secondo cui il pm di Milano Grazia Colacicco ha mantato a processo i giornalisti e blogger, che avrebbero ottenuto «fraudolentemente» codici e password segreti dei vip.
DENUNCIA DELLA CANALIS. Il cuore dell’inchiesta, si legge su Giustiziami.it, «sono 191 fotografie scattate durante il party per il 32esimo compleanno di Elisabetta Canalis nella sfarzosa Villa Oleandra di George Clooney, sul lago di Como. Gli imputati entrano in possesso delle immagini tentando di venderle a un noto settimanale al prezzo di 120 mila euro ma non riescono a chiudere l’affare perché qualcuno avvisa l’allora fidanzata del divo che sporge denuncia al commissariato Garibaldi/Venezia di Milano».
CODICI DI ACCESSO ALLE MAIL. I blogger, si legge nel capo d’imputazione, «al fine di procurare a sé o ad altri un profitto consistente nella vendita di fotografie e di informazioni o conversazioni personali di cui erano venuti a conoscenza o comunque al fine di arrecare danno a Elisabetta Canalis e alle persone di seguito indicate, si procuravano, rispondendo alla domanda segreta per la password, i codici di accesso dell’indirizzo di posta elettronica di Federica Fontana, Mara Povoleri (Mara Venier, ndr), Sandra Bullock, Scarlett Johansson e altri».
ACCUSA DI INTERCETTAZIONE ABUSIVA. Sempre stando alle accuse, Lucarelli, Neri e Soncini avrebbero «fraudolentemente intercettato comunicazioni relative a un sistema informatico o telematico e ne rivelavano in parte il contenuto. In particolare, avendo fraudolentemente ottenuto gli accessi a vari account di posta elettronica, ne monitoravano la posta in entrata utilizzando un apposito account come collettore unico di tutta la corrispondenza intercettata».
INIZIO DEL PROCESSO IL 19 GIUGNO. I tre dovranno difendersi dalle accuse, a vario titolo, di concorso in intercettazione abusiva, detenzione e diffusione di codici di accesso (unica non contestata a Lucarelli), accesso abusivo a sistema informatico, violazione della privacy, tutti reati aggravati dall’aver tentato di lucrarci. Il 19 giugno è previsto l'inizio del processo.
NERI E LUCARELLI SI DIFENDONO. Sul suo blog, Neri ha spiegato «di aver trovato le foto in un file zip condiviso da qualcuno su 4chan, in un periodo in cui era un pullulare di frequentatori del sito che condividevano e-mail, documenti e foto di svariate personalità hollywoodiane che avevano in qualche modo hackerato». Attraverso pseudonimi, Neri ha poi sostenuto che la responsabilità della pubblicazione delle immagini sia del direttore di una nota rivista di gossip.
La Lucarelli ha invece sostenuto di non aver «mai chiesto e ricevuto un euro da nessun giornale, rivista o editore, né per quelle foto né per qualsiasi altra foto o notizia in altri periodi. Non c'è mai stata neanche alcuna trattativa che mi abbia riguardata. Ci sono state perquisizioni, sequestri e intercettazioni come se fossi entrata in possesso di informazioni riservate alla Cia, ma negli atti non c'è un passaggio in cui risulti che io abbia mai venduto o contrattato una notizia o una foto». E ha aggiunto: «Non ho mai violato un account di posta elettronica in vita mia, da miei telefoni e computer non è risultato alcun accesso abusivo su altri computer o telefoni».

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