Domenico 150514180858
INDAGINI 4 Giugno Giu 2015 1900 04 giugno 2015

Studente morto in gita: Dna sotto le unghie

Esami sul corpo: Domenico avrebbe bevuto alcol fino a poco prima di morire.

  • ...

Domenico Maurantonio, lo studente padovano morto a Milano.

Domenico Maurantonio, lo studente padovano che lo scorso 10 maggio è volato dal quinto piano dell'hotel di Milano dove era in gita con la classe, avrebbe avuto nello stomaco una maggiore presenza di alcol rispetto a quella rilevata nel sangue, un dato che rivelerebbe come il 19enne probabilmente aveva bevuto tanto, e che aveva smesso di farlo poco prima di precipitare.
Inoltre sotto le sue unghie sarebbero stati rilevati residui di Dna da analizzare.
I due indizi sono emersi dagli accertamenti medici compiuti sul corpo, che avrebbero anche escluso tracce di droghe.
ALCOL FINO A POCO PRIMA DI MORIRE. I consulenti Giulio Giovannetti, Luca Sironi e Marzio Capra, che stanno conducendo gli esami medico-legali, tossicologici e genetici, non hanno ancora depositato in Procura la loro prima relazione parziale.
Stando a questi primi esiti, Domenico potrebbe dunque aver bevuto alcol fino a poco prima di morire (la morte sarebbe avvenuta tra le 5,30 e le 7 del mattino) e per questo una parte della sostanza non era stata ancora stata smaltita dallo stomaco.
RESIDUI DI DNA SCARSI. I residui di Dna - scarsi pare - dovranno comunque essere analizzati dai consulenti nominati dal pm Claudio Gittardi, che coordina le indagini condotte dalla squadra mobile di Milano, e comparati con altro materiale biologico raccolto nel corso dell'inchiesta. La presenza di tracce di Dna sotto le unghie del ragazzo, tra l'altro, andrà anche messa in relazione al quadro delle indagini e alla ricostruzione della dinamica di quanto accaduto. Nell'ambito degli accertamenti, inoltre, si stanno cercando anche eventuali tracce di Dna su alcuni lividi che il giovane aveva su un braccio quando è volato giù dalla finestra.
INDAGINI SULL'ORARIO DELLA MORTE. Gli accertamenti medico-legali, inoltre, quando confluiranno in una prima relazione parziale firmata da tutti e tre i consulenti, potranno anche meglio chiarire l'orario della morte del giovane che per ora è compreso in una fascia che va dalle 5.30 alle 7 del mattino. E ciò anche attraverso l'analisi relativa alla probabile ultima assunzione di alcol da parte del ragazzo, alcol non smaltito e ancora presente nello stomaco. Dopo il deposito della relazione parziale, gli inquirenti lavoreranno anche per ricostruire con esattezza la dinamica della caduta dalla finestra del quinto pianto dell'hotel. Allo stato, è certo che in quel corridoio dell'albergo nessuno degli altri ospiti presenti abbia sentito urla o confusione.
NON ESCLUSE LE IPOTESI DI COLLUTTAZIONE E SCHERZO FINITO IN TRAGEDIA. In ogni caso, non si esclude nemmeno, al momento, l'ipotesi della colluttazione come quella dello scherzo finito in tragedia. Gli investigatori indagano in primo luogo su comportamenti anomali da parte del ragazzo o di alcuni compagni di classe nel corso della nottata e diversi particolari restano ancora da chiarire.

Correlati

Potresti esserti perso