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STATI UNITI 5 Giugno Giu 2015 1528 05 giugno 2015

Il padre le taglia i capelli e posta il video: ragazzina suicida

Voleva punirla. Izabel Laxamana, 13 anni, si è lanciata da un cavalcavia a Tacoma, nello Stato di Washington.

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Izabel Laxamana.

La città di Tacoma, negli Stati Uniti, è sotto choc per il suicidio di una ragazzina di 13 anni, che si è tolta la vita alcuni giorni dopo che il padre le aveva tagliato i capelli per punizione, pubblicando il filmato su YouTube.
Izabel Laxamana, questo il nome della giovane, ha lasciato dei biglietti ai membri della sua famiglia e poi si è buttata da un cavalcavia sopra l'autostrada.


LA POLIZIA: «UNA SERIE DI MOTIVI ALLA BASE DEL GESTO». Secondo la polizia, a spingere la ragazzina al suicidio sarebbe stata una serie di motivi, non solo il fatto che il padre le avesse tagliato i capelli. Un portavoce degli inquirenti ha dichiarato al quotidiano inglese The Independent che Jeff Laxamana, il genitore, aveva deciso di punirla in quel modo per evitare che facesse «certe cose che lui disapprovava». Il funzionario ha rifiutato di specificare di cosa si trattasse.
SU FACEBOOK CHIESTA L'INCRIMINAZIONE DEL PADRE. Nel video, rimosso da YouTube ma ripubblicato sotto forma di copia, sono visibili i capelli della ragazzina sul pavimento di una stanza, e si sente la voce fuori campo del padre. «Ecco le conseguenze per i tuoi casini, hai perso tutti i tuoi bei capelli. Ne valeva la pena?». «No», risponde la ragazzina. «Quante volte ti avevo avvertita?», chiede ancora il padre. «Un sacco», l'ultima risposta di Izabel.
La sua morte ha scatenato polemiche e discussioni, nell'opinione pubblica e sui social network. Molti utenti hanno chiesto su Facebook, attraverso la pagina 'Justice for Izabel', di incriminare Jeff Laxamana, che finora non ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica.
A seguito di questa vicenda è stato creato il sito web Justice for Izabel, per aumentare la consapevolezza degli utenti sull'impatto negativo della pratica della «pubblica umiliazione».

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