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GIUSTIZIA 18 Giugno Giu 2015 1604 18 giugno 2015

Fabrizio Corona scarcerato: servizi sociali da don Mazzi

Fabrizio Corona lascia Opera dopo 2 anni 3 mesi. Accolta l'istanza dei legali: «Seri problemi psicologici». Deciso l'affidamento alla comunità di don Mazzi.

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Fabrizio Corona esce di cella. Il giudice di sorveglianza del carcere di Opera ha infatti deciso di accordare all'ex re del fotogossip l'«affidamento terapeutico» ai servizi sociali nella comunità di Don Mazzi accogliendo l'istanza presentata dai suoi legali, gli avvocati Ivan Chiesa e Antonella Calcaterra, sui «seri problemi psicologici e psichiatirici» del loro assistito.
«Sono felice e giuro che in carcere non ci tornerò più», sono state le prime parole di Corona all'uscita dal penitenziario dove è stato detenuto per due anni e tre mesi (dal marzo 2013).
Non sono ancora stati resi noti il tempo di durata dell'affidamento in prova ai servizi sociali e le mansioni che l'ex paparazzo è previsto che svolga nella comunità di don Mazzi.
ERA STATO CONDANNATO A 13 ANNI PER ESTORSIONE E BANCAROTTA. Corona era stato condannato a una pena complessiva di 13 anni e due mesi di carcere per diversi reati tra cui quelli legati alla bancarotta della sua società Fenice e ai ricatti a colpi di foto compromettenti, come l'estorsione aggravata ai danni dell'ex calciatore della Juventus David Trezeguet che gli è costata la condanna a 5 anni la quale, teoricamente, impediva la concessione di benefici penitenziari.
Il giudice Di Rosa, sulla base di motivi giuridici e decisioni della Cassazione, lo ha invece ritenuto possibile. Una pena complessiva che, anche se tecnicamente è ineccepibile, è obiettivamente spropositata per il tipo di reati e il contesto generale nel quale Corona li ha commessi, hanno sempre sostenuto i suoi legali. A favore della scarcerazione di Corona ci sarebbero anche relazioni della Asl e della direzione del carcere. La decisione dovrà essere ora valutata da un collegio del Tribunale di Sorveglianza.

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